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Fiorentina – Bologna La Pagella Viola Il Più in Palla Ranieri Il Meno in Palla Ikone’ i

di Jacopo Massini
mercoledì 10 Gennaio 2024 · 14:47 · 4 min di lettura
Fiorentina – Bologna La Pagella Viola Il Più in Palla Ranieri Il Meno in Palla Ikone’ i

Christensen 6.5
Benissimo in uscita su Orsolini, nel finale, poi sempre attento e preciso nelle uscite. Ai rigori provoca, come sempre i tiratori avversari anche se stavolta meno.
Kayode 6
Per la corsa meriterebbe 8, per i piedi 4. Tecnicamente tante cose da rivedere, ma l’impegno è lodevole e fino all’ultimo ci mette tutto quello che ha.
Milenkovic 7
Non era facile tenere questo Zirkzee, ma riesce in qualche modo a limitarlo. Nell’unica occasione in cui se lo perde, ci pensa la traversa. Brivido dal dischetto ma la insacca.
Quarta 7
Stavolta meno brillante in zona gol soprattutto perché potrebbe evitare i supplementari, ma non sempre può calarsi nella veste di attaccante aggiunto e in fase difensiva fa il suo dovere. (Dal 110′ Mina 6.5. Subito a punzecchiare Zirkzee, poi dal dischetto è semplicemente perfetto. Il balletto pure).

Ranieri 7.5 Il Più in Palla


Non perde un duello e nemmeno un uno contro uno. Una partita da giocatore esperto, da leader. Se Spalletti, dovesse chiamare un difensore per la Nazionale fossi in lui, io lo prenderei in considerazione.

Biraghi 5.5
Fatica un po’ ad inizio ripresa, quando il Bologna, si apre sulla fascia e lascia spazio a Posch. Italiano, capisce il pericolo e lo sostituisce, pur aspettando un po’. Qualche cross, ma tutti poco pericolosi. (Dal 72′ Parisi 6. Un buon ingresso, anche se punta poco gli avversari. In fase difensiva è presente e puntuale).
Duncan 5.5
Bene in fase di rottura del gioco, molto meno in quella di costruzione. Manca nell’ultimo passaggio e questo condiziona la valutazione di una partita in ogni caso, non così disastrosa. (Dal 72′ Mandragora 6+. Prova un paio di inserimenti, forse cosa più consona alle sue capacità, poi è puntuale anche nei recuperi. Stavolta sì, un buon ingresso ed una buona prestazione. Glaciale ad aprire le danze ai calci di rigore).
Maxime Lopez 6-
Si vede poco, poi con l’ingresso di Arthur trova più spazio per andare in palleggio. Ha il merito di calciare il rigore decisivo che porta la Fiorentina, in semifinale per il terzo anno. consecutivo, anche se in generale ci si aspetta qualcosina in più da lui.
Barak 6-
Vorrei, ma non posso. Tiene qualche pallone in più e lo lavora come meglio può, ma la corsa è quella che è e spesso sembra mancare proprio il suo apporto al limite dell’area e in fase di rifinitura. (Dal 60′ Bonaventura 6. Tanti falli conquistati e qualche finezza di troppo. Un ingresso non facile visto il momento della partita).
Ikonè 5 Il Meno in Palla
E siamo ancora qua…eh già. Riceve una palla in profondità, ma si lascia anticipare da Lucumí. Ha la possibilità di andare al tiro, ma taglia tutto il campo e non riesce a calciare. Una partita incolore e dispiace per questo ragazzo che evidentemente, è in grossa difficoltà. (Dal 60′ Nzola 6. Voglio “premiarlo” per l’impegno e per la grande fatica che avrebbe fatto qualunque attaccante dal momento in cui è uscito Beltran. Lavora tanto di sponda con l’argentino, finché può, poi va a lottare su tutti i palloni. Serve anche un assist d’oro a Milenkovic che però non lo sfrutta).
Beltran 6.5
Prende tanti calci di punizione, per calci in generale e gomitate ricevute. Si sentiva quasi a casa sua, in Argentina, ed a livello di intensità non ci è andato molto lontano. Esce per una botta al naso, che speriamo non sia niente di grave. (Dal 77′ Arthur 6. Agisce in una zona di campo quasi inedita, da trequartista, e fa un po’ più fatica. Rischia di perdere un pallone e poi rimedia. Sicuro dal dischetto).
Italiano 7
Con le unghie e con i denti, anche cambiando modulo, riesce a portare a casa la partita. Quasi un miracolo viste le soluzioni dalla panchina e la situazione infortuni/convocati in Coppa d’Africa. E adesso la società venga in suo soccorso mettendogli a disposizione il giusto materiale umano di rinforzo. Se lo merita.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

 

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