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Fiorentina – Bruges 3 a 2

di Jacopo Massini
venerdì 3 Maggio 2024 · 21:52 · 4 min di lettura
Fiorentina – Bruges 3 a 2

La Fiorentina, vince il primo round contro il Club Brugge e andrà in Belgio con un vantaggio minimo ma pur sempre importante. La gara almeno nel primo tempo, è in parte condizionata dalla pioggia e nonostante il campo del Franchi, abbia retto discretamente, le squadre sfruttano molto i cambi di gioco. La Fiorentina, proprio da qui sblocca la partita, con Nico Gonzalez, che al 5′ taglia il campo, serve Sottil che da sinistra si accentra col destro e mette la palla alle spalle di Jackers, per il vantaggio Viola.  Delirio sugli spalti, grande gol e vantaggio importantissimo. L’inerzia della partita, è tutta a favore della Fiorentina, che continua a spingere e al 9′ Nico, riceve un cross interessante di Biraghi, sulla fascia ma la sua conclusione finisce alta. Occasione sprecata vista l’ottima posizione in cui si trovava il numero 10. Il Brugge, prova dunque a reagire e lo fa con il suo attaccante centrale, Igor Thiago, il quale al minuto 13 calcia verso la porta dopo un rimpallo e chiama Terracciano, alla parata. Nel caos seguito a questa azione in area di rigore Viola però, l’arbitro non si accorge di un tocco di mano di Biraghi e viene dunque richiamato al Var e al termine della valutazione conclude con il penalty per i belgi. Dal dischetto, al 17′, va Vanaken, che spiazza Terracciano e fa 1-1. Fiorentina costretta a ripartire da 0. Al 25′ è ancora Nico, che in area trova lo spazio per calciare, ma il suo sinistro, pur potente, non impensierisce l’estremo difensore avversario. l’argentino dieci minuti più tardi viene ammonito per un fallo a metà campo, che suscita qualche dubbio, ma questa è la decisione dell’arbitro. Al 37′ cambia nuovamente il risultato. Bonaventura, infatti, calcia dal limite dell’area, Jackers non respinge benissimo e rimette la palla nel mezzo, Nico la raccoglie e in semirovesciata serve Belotti, che di sinistro fulmina ancora il portiere avversario per il 2-1 Fiorentina. Gioia immensa per il Gallo, che torna al gol, dopo aver segnato, dal suo arrivo a Firenze, solo al Frosinone in campionato. Al 43′ altra ghiotta occasione per i Viola: Beltran riceve un cross di Biraghi e di testa mette di poco alto sopra la traversa. Dopo cinque minuti di recupero si chiude la prima frazione di gioco sul risultato di 2-1. La ripresa inizia sugli stessi ritmi del primo tempo. Al 51′ grande occasione per Belotti, che di testa, su calcio di punizione, chiama il portiere avversario alla grande parata, su un tiro centrale ma forte e da pochi metri. Al 52′ esce Sottil, per infortunio. Per lui frattura scomposta della clavicola sinistra. Al suo posto entra Kouame. Un vero peccato, l’esterno classe ’99 stava disputando una delle sue migliori partite in maglia Viola. Al 58′ arriva il giallo per Onyedika del Club Brugge, ma la svolta arriva dopo altri tre minuti quando il nigeriano si fa espellere per doppia ammonizione con un intervento scellerato su Nico Gonzalez, a metà campo. Club Brugge che dunque resta in dieci, ma incredibilmente dopo solo due minuti, esattamente al 63′, un lancione dalla difesa libera Igor Thiago, che si libera facilmente di Quarta e Ranieri e fa 2-2 trafiggendo Terracciano, sul palo lontano. Cala il gelo al Franchi, tutto di nuovo in equilibrio. Fiorentina che ora attacca a testa bassa alla ricerca del gol vittoria. Al 70′ Italiano, manda in campo Maxime Lopez ed Ikonè, al posto di Arthur e Beltran e subito il francese, all’80’ scalda i guantoni del portiere avversario, dopo un bel tiro a giro. I Viola mettono in mezzo un numero considerevole di cross ed all’81’ reclamano per un tocco di mano in area avversaria. Per Oliver, non c’è niente e si prosegue. I belgi perdono tempo, cercano di portare a casa il pari che sarebbe oro, in vista del ritorno. La mossa finale di Italiano, all’87’ è un duplice cambio con l’inserimento di Barak, al posto di Bonaventura e Nzola, al posto di Belotti. Una mossa che paga, perchè dopo tre minuti dal suo ingresso è proprio l’angolano che, dopo aver colpito il palo, ribatte in rete per il 3-2 finale. Gioia incontenibile della panchina Viola e dei tifosi. La Fiorentina andrà così in Belgio con un gol di vantaggio, per giocarsi l’accesso alla finale di Atene.

Jacopo Massini  

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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