Fiorentina – Como 0 – 2
La Fiorentina, perde ancora, dopo la sconfitta di Milano, contro l’Inter e stavolta lo fa in casa contro un Como, perfetto sotto tutti i punti di vista. La Viola, invece, è apparsa troppo passiva e poco aggressiva. La Fiorentina, parte però subito forte con Zaniolo, che dopo appena tredici secondi, ha una grande occasione: il suo mancino dal limite dell’area finisce tuttavia, alto sopra la traversa. Al 4′ altra opportunità per i Viola, con Gosens, che si inserisce alla perfezione sul lancio di Mandragora, controlla e calcia, ma Butez, esce bene e respinge. Al 5′ ci prova ancora Zaniolo, rientrando sul mancino e calciando, ma il tiro è debole e Butez, para senza difficoltà. All’undicesimo minuto, combinazione tra Zaniolo e Fagioli, ma il passaggio del numero 21 è troppo lungo e l’azione sfuma. Al 16′ occasione per Fagioli, che riceve da Gosens e calcia in porta, ma Butez, para, comunque il gioco era già fermo per fuorigioco. Al 18′ Nico Paz arriva fino alla linea di fondo e cerca di mettere il pallone in mezzo, ma Ranieri, intercetta. Al minuto 21 il Como si fa vedere in avanti con Diao, che calcia di mancino da posizione defilata: tiro potente ma centrale, che De Gea respinge. Al minuto 27 primo cartellino giallo del match: Gosens, interviene in ritardo su Strefezza e viene ammonito. Il terzino Viola era diffidato e salterà la sfida di Verona. Al 29′ grande chiusura di Pongracic, su Diao. L’esterno offensivo del Como, servito da Nico Paz, controlla bene ma viene fermato dal difensore Viola al momento del tiro. Al 30′ Perrone tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro è alto sopra la traversa. Al minuto 35 Strefezza, mette in area un pallone per Caqueret, che però è sfortunato nel rimpallo con Ranieri e non riesce a conquistare il corner. Al 37′ Folorunsho, si inserisce sulla destra e serve Zaniolo, che in area non riesce a girarsi e a concludere. La Fiorentina, fa fatica a costruire ma riesce però a conquistare una punizione da posizione interessante. Dalla stessa, calciata da Mandragora, i comaschi partono in contropiede con Diao, che si invola palla al piede, supera lo stesso Mandragora e davanti a De Gea, non sbaglia, portando il Como in vantaggio 0-1. Grave errore dei Viola che si sono fatti infilare in ripartenza. Dopo un minuto di recupero, termina la prima frazione di gioco con gli ospiti in vantaggio. Il secondo tempo inizia come si era concluso il primo, con i Viola troppo molli. Al 48′ il Como cerca il raddoppio ancora con Diao, ma quest’ultimo, nel tentativo di calciare commette fallo su Folorunsho. Al minuto 50 si accendono gli animi! Dodò e Valle, infatti, si confrontano a muso duro dopo un fallo su Folorunsho. Al 51′ altro fallo su Folorunsho, stavolta commesso da Goldaniga: la tensione tra i due sale ed arrivano i cartellini gialli per entrambi. Al 54′ scontro tra Mandragora e Zaniolo da una parte e Dossena, dall’altra, con gli animi che continuano a scaldarsi. Al 55′ ecco i primi cambi per la Fiorentina: fuori Zaniolo e Cataldi, dentro Colpani e Gudmundsson. Al minuto 57 Perrone, viene ammonito per un fallo su Gudmundsson. Al 61′ Caqueret, serve Nico Paz, in area, ma Ranieri, respinge il suo tiro. Al 63′, Gudmundsson, perde un brutto pallone, regalando un’opportunità a Da Cunha, che però viene fermato da un grande recupero di Fagioli. Al 64′, Gudmundsson, viene ammonito per un fallo su Dossena, dopo un controllo sbagliato. Al minuto 66 arriva il raddoppio del Como con Nico Paz: l’argentino riceve in area, si sposta la palla sul mancino e lascia partire un tiro a giro che colpisce il palo e si insacca in rete, complice una leggera deviazione di Ranieri. Pesa come un macigno la palla persa in uscita da Colpani. Al 70′ la Fiorentina, cambia ancora: fuori Mandragora e Gosens, dentro Richardson e Parisi. Al 72′ Diao, sfiora lo 0 – 3. Gran tiro sul secondo palo ma De Gea, si supera e devia in angolo. Al 75′ problemi fisici per Gudmundsson, caduto male in un contrasto e dunque costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Ndour. Al 77′ Beltran cade in area, ma il rimpallo con Kempf, è sfortunato e non ottiene né rigore né corner. Al minuto 84 la Fiorentina, ci prova con Parisi, che calcia dal limite trovando una deviazione in calcio d’angolo. Al minuto 86 ultimi assalti della squadra di Palladino, che prova almeno a trovare il gol della speranza. Al 90′ l’arbitro concede 6 minuti di recupero, nei quali non succede niente di rilevante. Il Como, dunque batte la Fiorentina per 2-0 ed apre a nuovi interrogativi in casa Viola.
Jacopo Massini

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