Fiorentina Cremonese 0 a 0 la Fiorentina va in finale di Coppa Italia contro l’Inter
Ieri 27 aprile, alle 21 si è giocata la semifinale di ritorno di Coppa Italia, che ha visto scontrarsi Fiorentina e Cremonese, per l’accesso alla finale nella cornice dello stadio Artemio Franchi di Firenze e dei suoi trentamila spettatori, ma soprattutto della Curva Fiesole, che ha dato il meglio di sé, con una semplice ma splendida coreografia, alla quale si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo. La partita inizia con i Viola, in fase d’attacco, ma con poche occasioni nei primi venti minuti, tanto che la gara si sviluppa in una lunga fase di studio tra le due squadre, con nessuna delle due che vuole rischiare di scoprirsi troppo, evidentemente per non giocarsi troppo presto l’accesso alla finale. La prima ammonizione della gara arriva al 21⁰ per Ghiglione, entrato troppo duro su Nico Gonzalez. I Viola si spingono adesso più avanti trovandosi anche più volte vicino all’area di rigore della Cremonese, purtroppo però questa Fiorentina non sembra troppo incisiva e sono poche le occasioni importanti che vengono sfruttate. Da aggiungere solo il primo giallo della partita anche per i Viola, che arriva al 39esimo, quando viene ammonito Dodò per simulazione nell’area avversaria. Il primo tempo di questa gara è giocato a ritmi molto bassi che lo hanno reso noioso, tanto da scorrere lento, con un gioco come detto molto pacato da parte di entrambe le squadre per evitare di scoprirsi troppo e termina al 46⁰ dopo un minuto di recupero. Le squadre tornano dunque negli spogliatoi in una situazione di parità, sperando che il secondo tempo sia più entusiasmante del primo. Sia i Viola che i grigiorossi infatti, non sembrano entrati in campo col piede giusto, un pò meglio forse i padroni di casa, che comunque in qualche occasione si sono fatti vedere anche davanti. Il secondo tempo inizia con un cambio per gli ospiti. Ballardini capisce, infatti, di dover cambiare qualcosa e di doversi scoprire se vuole procedere in questa competizione, dato che i Viola sarebbero infatti attualmente in vantaggio per 2 a 0 considerando l’andata. Entra quindi Valeri per Ghiglione. La ripresa malgrado il cambio della Cremonese, si presenta da subito come la fotocopia del primo tempo, con la Fiorentina, che gestisce la palla e gli ospiti schiacciati nella loro metà campo. Anche i primi dieci minuti di questo secondo tempo, scorrono lenti e senza troppi impulsi offensivi da parte di nessuna delle due squadre. Al 56⁰ entra un altro rinforzo per i grigiorossi, con Dessers, che prende il posto di Okereke, là davanti per provare a sbloccare la situazione. Gli ospiti non riescono mai a gestire palla, il possesso è sempre dei Viola, che però non riescono ad avvicinarsi troppo pericolosamente alla porta difesa da Sarr, se non con qualche tiro non troppo efficace. Al 59⁰ Marinelli, assegna il terzo cartellino giallo di questa partita ad Igor, per un fallo ai danni di Galdames. Al 63⁰ lo stesso brasiliano si trova a terra per problemi fisici e per non rischiare nulla, Italiano, un minuto dopo lo sostituisce per Ranieri, togliendo anche Ikoné, per dare spazio a Sottil. Al 68⁰ arriva un altro cambio per gli ospiti con Buonaiuto, che entra al posto di Quagliata. Un minuto dopo anche Afena-Gyan, riscontra problemi fisici e Ballardini lo sostituisce con Castagnetti. L’unica azione veramente pericolosa di questa partita arriva al 75⁰, quando Cabral serve Nico Gonzalez, dopo una ripartenza, l’argentino prova il mancino da fuori area e supera Sarr, ma il tiro finisce purtroppo fuori di poco. La partita rimane comunque molto noiosa e spoglia di occasioni, nessuna delle due squadre ha voluto prendersi troppi rischi e scoprirsi troppo. Particolarmente sbagliato forse questo approccio alla gara da parte dei grigiorossi visto lo svantaggio di 2 gol nel punteggio complessivo. All’82⁰ l’arbitro tira fuori dal taschino l’ultimo cartellino giallo di questa partita e Sernicola, viene giustamente ammonito da Marinelli, per gioco pericoloso su Biraghi. All’83⁰ Italiano, inserisce Amrabat, per Castrovilli, ma anche in questo finale di secondo tempo le sorti non cambiano e non si sviluppa nessuna azione significativa né per l’una né per l’altra squadra. Al 91⁰ arriva un altro cambio per i Viola, entra Kouame, per Nico Gonzalez. Da questo momento in poi quello che resta da annotare sono i cori dei tifosi Viola, che festeggiano per questo accesso alla finale di Coppa Italia, che si giocherà contro l’Inter.
Manfredi
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