Fiorentina – Cuckaricky 6 a 0 La Cronaca Viola
La Fiorentina coglie il suo primo successo nel proprio girone di Conference League, battendo con un perentorio 6-0 i serbi del Cukaricki.

Una vittoria che consente ai Viola, di agganciare in classifica a cinque punti nel raggruppamento sia il Ferencvaros che il Genk, ma posizionandosi al primo posto al termine delle partite di andata, per il miglior quoziente reti rilanciando così di fatto le proprie ambizioni per un passaggio diretto agli ottavi di finale.

Tre punti facili facili, per Martinez Quarta e compagni che incanalano la gara nei primi dieci minuti, grazie ad una doppietta di Beltran, che segna le sue prime reti ufficiali da giocatore Gigliato e che poi riescono a gestire il resto della partita.

Gli unici pensieri negativi di Vincenzo Italiano, arrivano dalla situazione medica visto che già al 5′ i padroni di casa hanno dovuto rinunciare a Kayode per un problema alla caviglia (al suo posto Comuzzo, classe 2005).

Poca cosa si è rivelato l’undici guidato da Matic, che ha palesato grossi limiti tecnici, e che si è caratterizzato soprattutto per un’eccessiva aggressività, collezionando non a caso un sacrosanto cartellino rosso per Subotic al 37′.

Beltran, autore anche di una traversa al 22′, ha strappato applausi e finalmente dato la sensazione di essere sulla giusta strada in termini di crescita e comprensione del calcio che esige il suo tecnico, Vincenzo Italiano, con reti di ottima fattura soprattutto quella del 2 a 0, realizzata con un delizioso pallonetto, ma anche con un continuo svariare sul fronte offensivo. Il 3 a 0, giunto al 30′ porta la firma di Ikonè, dopo un’azione personale. Nella ripresa da registrare il debutto di Niccolò Pierozzi, reduce da un lungo stop, con lo spostamento di Comuzzo al centro e Ranieri a sinistra mentre il Cukaricki, ha schierato Cvetkovic, talentuoso fantasista classe 2007. La Fiorentina, ha arrotondato ulteriormente la propria vittoria grazie al gol su punizione a metà ripresa di Riccardo Sottil, autore anche dell’assist per il 5 a 0, ad opera di Martinez Quarta, mentre il sesto gol Viola è arrivato con un tiro a giro di Maxime Lopez.

Insomma, stavolta, a differenza di quanto accaduto contro l’Empoli, la Curva Fiesole, alla quale dedichiamo le foto a corredo dell’articolo prese dai social, ha potuto festeggiare i propri cinquant’anni, con una vittoria “tennistica” dei Viola, che, se pur arrivata contro una squadra decisamente inferiore sotto il profilo tecnico, non è comunque da sottovalutare per due motivi. Il primo è di carattere psicologico perchè la Fiorentina, era reduce da una batosta casalinga con l’Empoli ed avrebbe potuto perdersi definitivamente dal punto di vista dell’approccio mentale alla gara ed il secondo, perchè 6 gol, li devi comunque fare e non è detto che tu ci riesca. Quindi, come non ci dovevamo deprimere per la sconfitta contro l’Empoli, non dobbiamo neanche esaltarci per questa vittoria, ma restare coi piedi per terra, consapevoli che la stagione è ancora lunga, ma anche sapendo di essere, forse, più forti dell’anno scorso.
Hermes Monti
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