Fiorentina – Empoli 0 a 2 La Cronaca Viola
La Fiorentina, torna in campo dopo la sosta per le nazionali e lo fa contro l’Empoli, per il cosiddetto derby dell’Arno. La partita inizia ed a fare spettacolo è in primis la solita Curva Fiesole, che festeggiava proprio ieri i suoi 50 anni, con bandiere e striscioni in stile vintage, ai quali si riferisce la foto presa dai social, che abbiamo voluto mettere in copertina ed a corredo dell’articolo, proprio per rendere omaggio alla storia del tifo organizzato Viola, che anche ieri non ha fatto mancare il proprio sostegno alla squadra. In campo invece, a dare spettacolo è l’Empoli, che nei primi minuti mette in difficoltà la squadra Viola, con una conclusione di Cambiaghi, respinta da Caputo. La Fiorentina, si rende veramente pericolosa al 12′, quando Nico Gonzalez, di testa impegna Berisha, ma sulla respinta non riesce a ribadire in rete calciando alto sopra la traversa. È però uno dei pochi squilli dell’attacco della Fiorentina, che al 21′, dopo che tre minuti prima Martinez Quarta, ci aveva provato in rovesciata, subisce la rete di Caputo, dopo un’incursione dalla destra. L’attaccante empolese viene perso da Milenkovic e con uno scavetto supera Terracciano, in uscita bassa. Gli ospiti vanno dunque in vantaggio. La reazione della Fiorentina, è immediata, ma poco efficace: Arthur, si inserisce tra le linee e prova a mettere un cross in mezzo, il quale però è preda della difesa azzurra. La Fiorentina, non riesce a rendersi ulteriormente pericolosa e prima con Brekalo e poi con Milenkovic, rischia di combinare un pasticcio e segnarsi praticamente da sola lo 0 a 2. Sul finire del primo tempo, Caputo, avrebbe realizzato la sua doppietta personale, ma il gol viene annullato per evidente tocco di mano. Nel secondo tempo Italiano, prova a dare una scossa mettendo in campo Sottil, al posto di Brekalo. Proprio l’appena entrato numero 7 Viola, ha un’occasione ghiotta al 50′, ma dopo una respinta della difesa dell’Empoli, l’ex Cagliari, calcia di piatto al volo e spedisce il pallone di molto al lato della porta difesa da Berisha. Al 58′ ci prova ancora Sottil, che quantomeno dà un po’ di brio alla manovra offensiva, ad impegnare l’estremo difensore avversario con un tiro a giro sul secondo palo. Al 63′ l’esterno classe 1999 prova invece una girata al volo, ma anche stavolta con esito negativo. I tifosi sugli spalti iniziano a spazientirsi. Al 73′ Italiano, prova a cambiare qualcosa e manda in campo Beltran e Mandragora, al posto di Nzola e Duncan. L’attaccante argentino si rende più pericoloso del suo compagno di reparto, ma le sue due conclusioni vengono respinte da un Empoli attentissimo in fase difensiva. All’81’ il gol che gela il Franchi: Martinez Quarta, perde un pallone sanguinoso, Cambiaghi ne approfitta e serve Fazzini, il quale mette in mezzo per Gyasi, che sigla lo 0-2. A niente serve il forcing finale, al quale si aggiunge Kouame, entrato al posto di Arthur. La Fiorentina cade sul più bello, proprio in casa sua e perde una grande occasione di restare saldamente tra le prime quattro classificate.
Jacopo Massini

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