Fiorentina – Genoa 1 a 1 la Cronaca Viola
La Fiorentina non ingrana ed abbandona lentamente la corsa europea per quanto riguarda il campionato. Quella contro il Genoa, è stata una partita che Italiano sembra aver preparato bene sul piano dell’aggressività, con i suoi giocatori che sin dai primi minuti vanno bene in pressing sui portatori di palla avversari. Le occasioni però sono poche, con Ikonè che al 7′ ci prova con un mancino, che finisce al lato della porta difesa da Martinez. Il Genoa risponde, in particolare con Messias, che al 13′ chiama Terracciano alla parata. Tre minuti più tardi, è invece Ekuban, che si libera al limite e calcia un missile che però finisce alto sopra la traversa. Questo tipo di azioni inizia a farsi sempre più frequenti ed al 18′ Bonaventura, in ripartenza, serve Beltran, il quale di destro di prima intenzione calcia a giro andando vicino al gol del vantaggio. Il Genoa risponde ulteriormente e ancora una volta Ekuban si libera, questa volta di testa, chiamando Terracciano ad un intervento più complicato rispetto ai precedenti. Al 25′ la Fiorentina passa in vantaggio con Belotti, trovato con una bella imbucata di Beltran, ma la gioia per il Gallo dura poco, visto che all’arbitro viene comunicato che l’ex Torino partiva da posizione di fuorigioco e dunque la rete viene annullata. la fase centrale del primo tempo vede tanto agonismo e poca precisione da ambo le parti fino al 40′ quando si verifica una grave ingenuità di Martinez Quarta, che con un retropassaggio libera Ekuban, che prima sbaglia a tu per tu con Terracciano e poi viene steso da Parisi, il cui fallo provoca giustamente il calcio di rigore. Dal dischetto va Gudmundsson, ex obiettivo del mercato Viola di gennaio, e l’islandese fa 0-1. Prima della fine del primo tempo si fa male Messias, sostituito da Thorsby. Nella ripresa Italiano effettua subito un cambio, con Arthu,r che entra al posto di Duncan, per dare più palleggio alla squadra. Al 54′ il cambio tattico e di atteggiamento della squadra dà i suoi frutti e Bonaventura, pennella un cross perfetto sul secondo palo per Ikonè, che stacca di testa in anticipo su Aaron Martin e batte l’estremo difensore genoano per l’1-1. Italiano, effettua altri tre cambi mandando in campo Mandragora, Nico Gonzalez e Kouame, per Belotti, Sottil e Beltran. Questa è la fase della partita in cui la Fiorentina ci prova di più, ma il Genoa si chiude e prova a limitare gli esterni Viola. Al 66′ Kouame, sguscia via e serve in mezzo Bonaventura, che però calcia al lato. Ci sarebbe stato comunque da rivedere il modo in cui Kouame, ha sottratto la palla al suo avversario, visto che l’arbitro ha successivamente fischiato un fallo. Al 70′ altra svolta del match; da situazione di calcio d’angolo per il Genoa, Retegui, entrato da poco, viene contrastato in area di rigore da Kayode, cadendo a terra e per l’arbitro è calcio di rigore. Dopo qualche minuto in contatto col Var però, il direttore di gara viene chiamato al monitor e la decisione cambia: calcio di punizione per la Fiorentina, ma come testimoniato dalle immagini era probabilmente più giusto lasciar proseguire senza fischiare nessun fallo visto che entrambi si sono trattenuti, ai limiti della regolarità. La Fiorentina prova, adesso a spingere sulle fasce con Nico, che tenta diversi cross, anche per Martinez Quarta, messo a fare l’attaccante con l’ingresso per Bonaventura di Milenkovic, che invece prende il suo posto in difesa. Al 90′, su colpo di testa di Kouame, pare esserci fallo di mano di Haps, abbastanza evidente, ma l’arbitro non viene richiamato al Var e resta la decisione di campo. Dopo sei minuti di recupero il direttore fischia tre volte: al Franchi è quindi 1-1 finale tra Fiorentina e Genoa.
Jacopo Massini

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