Vai al contenuto

Fiorentina – Genoa La pagella Viola il Più in Palla Bonaventura Il Meno in palla Quarta

di Jacopo Massini
martedì 16 Aprile 2024 · 16:52 · 3 min di lettura
Fiorentina – Genoa La pagella Viola il Più in Palla Bonaventura Il Meno in palla Quarta

Terracciano 6.5
Reattivo su Ekuban, prima che Parisi commetta il fallo da rigore, ma prima, sempre sull’attaccante del Genoa, compie una parata importante.
Kayode 6
Rischia su Retegui, ma l’arbitro cambia la decisione iniziale dopo il controllo del Var e non assegna il calcio di rigore. Qualche buona azione offensiva, anche se manca di precisione in certe situazioni. Buona gara.
Martinez Quarta 4.5 Il Meno in Palla
Retropassaggio horror, che libera lo spazio per Ekuban, che poi si prende anche il rigore. Viene spostato più avanti, ma non cambia la sostanza: partita da dimenticare.
Ranieri 5
Errore da condividere con Quarta, ma anche lui sbaglia tempi e modalità nel gol del vantaggio avversario. Errore di comunicazione? Probabile, ma da lui ci si aspetta più attenzione. E pensare che prima era stato bravo in chiusura su Messias.
Parisi 5
Procura il rigore avversario, pur non essendo il principale responsabile. Dietro balla un po’, non è sempre preciso e puntuale. Meglio davanti, ma anche lui poco preciso.
Duncan 5.5
Primo tempo in cui si vede poco, anche se non fa errori evidenti. In fase di pressing parte anche bene, poi però sparisce. (Dal 45′ Arthur 5.5. Dovrebbe palleggiare di più, ma è troppo nascosto e stranamente meno al centro del gioco viola).

Bonaventura 6.5 Il Più in Palla


A volte si incaponisce con tiri improbabili, ma dal suo piede nasce l’assist per Ikonè. La qualità c’è, a volte ci si aspetterebbe più precisione per uno come lui, ma è normale pretendere dal giocatore più forte, probabilmente, in rosa. (Dall’85’ Milenkovic SV. Messo per disperazione per alzare Quarta).

Sottil 5 Palla a lui, prova un dribbling, torna indietro e si riparte. Stesso film già visto e rivisto. Sottil è questo e l’appuntamento al salto di qualità, sembra ormai destinato al prossimo anno. (Dal 54′ Nico Gonzalez 5.5. Non svolta il match, nonostante ci provi partendo da sinistra. Qualche cross e poco altro).
Beltran 6
Bella l’imbucata per Belotti, che segna in fuorigioco, poi bravo anche a calciare di prima in ripartenza con Martinez che ringrazia la buona sorte. Sparisce un po’ nel secondo tempo, ma è tra i più propositivi. (Dal 54′ Mandragora 5.5. Calcia una punizione che finisce alta, poi si vede in poche altre occasioni).
Ikonè 6+
Assente per un’ora di gioco, poi spunta di testa a fare l’1-1. Potrebbe proseguire la sua partita con un altro entusiasmo, ma sparisce nuovamente. In sostanza si vede solo per il gol.
Belotti 5.5
Che fatica per il Gallo. Il gol arriva, in fuorigioco però. Sembrava una liberazione, ma invece l’ex Torino, dovrà attendere ancora dopo la rete al Frosinone, ormai di quasi due mesi fa. Impegno e sudore, ma la rete è un lontano ricordo. (Dal 54′ Kouame 6. Nel ruolo di punta si sacrifica e a dire il vero si procurerebbe un rigore, non visto dall’arbitro. Opzione in più per Italiano, che nella mischia sa di poter contare sull’ivoriano).
Italiano 5
Tralasciando le dichiarazioni post partita che sanno di resa sul fronte campionato, era lecito aspettarsi una vittoria contro il Genoa in casa. Ed invece abbiamo assistito all’ennesimo passo falso di un campionato ormai di contorno alle Coppe. Ma attenzione a dare troppo per scontate, le qualificazioni. Sia con l’Atalanta che col Viktoria Plzen, infatti, è tutto fuorché deciso. Occhio!

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *