Vai al contenuto

Fiorentina il pagellone di fine stagione Il Più in Palla Terracciano il meno in Palla Ikonè

di Jacopo Massini
mercoledì 19 Giugno 2024 · 16:56 · 7 min di lettura
Fiorentina il pagellone di fine stagione Il Più in Palla Terracciano il meno in Palla Ikonè

E’ finita finalmente questa lunga e controversa stagione per i Viola ed è tempo di bilanci. Abbiamo pensato quindi di redigere un pagellone finale. Secondo noi, questa è la media annuale di rendimento della rosa della Fiorentina, giocatore per giocatore.

Terracciano 7.5 Il Più in Palla

Sicuramente una delle sue migliori stagioni in carriera e nello specifico uno dei migliori di questa stagione della Fiorentina. Decisivo in più occasioni, anche nella finale persa contro l’Olympiacos.

Christensen 5.5
Non sempre è stato preciso, ma è anche vero che ha avuto poche occasioni per mettersi in mostra. Un paio di buone partite in Coppa Italia, poi ci si è messa anche la sfortuna con un infortunio al menisco. Rimandato.
Martinelli SV
Bene l’esordio con l’Atalanta, con una bella parata su Scamacca.
Dodò 6.5
Out per diversi mesi a causa di un brutto infortunio al ginocchio, ma al suo rientro non sembra neanche che sia stato fermo per tutto questo tempo. Recupero “lampo” e subito protagonista della fascia destra.
Kayode 7
All’esordio contro il Genoa, ha fatto un figurone, poi, costretto a giocare titolare al posto di Dodò, più partite di quelle che ci si poteva aspettare, è risultato tra i più positivi in stagione (la sua prima in Serie A, a soli 20 anni). Che sia un punto di partenza.                  Milenkovic 5
Tolta la finale di Atene, in cui è stato tra i migliori, la sua stagione è comunque risultata ben al di sotto delle aspettative. La linea alta non lo ha aiutato, ma rispetto alle due prime annate di Italiano, sembra aver fatto un ulteriore passo indietro. C’è bisogno di ripartire con un’altra testa e magari lo stile di gioco di Palladino, potrà aiutarlo.
Quarta 6.5
Non sempre perfetto in fase difensiva, ma in zona gol è stato tra i più letali in rosa. 8 gol in stagione, spesso importanti e decisivi. Ciliegina sulla torta: il rinnovo del contratto fino al 2028.
Comuzzo 6
Per lui l’esordio in prima squadra e altre presenze importanti in vista del futuro. Anche per lui deve essere un punto di partenza.
Ranieri 6
Una prima parte di stagione da 7, una seconda da 5 (tant’è che ha perso il posto da titolare). Non è riuscito a riconfermare le prestazioni di inizio stagione e ne ha risentito alla lunga, dimostrando comunque che in questa rosa ci può stare, anche come alternativa.
Mina (fino a gennaio) 5.5
Resterà impressa nella memoria la partita contro il Bologna, in Coppa Italia, ma per il resto non ha lasciato il segno.
Biraghi 6
Leggermente in calo rispetto alla stagione scorsa, anche sotto il profilo dei numeri, ma si conferma titolare di questa squadra. Ha alternato partite discrete ad altre in cui si sono evidenziati i limiti difensivi, ma alla fine la sua stagione è stata sufficiente.
Parisi 5
Per lui una stagione tutt’altro che semplice: prima è stato costretto a giocare a destra a causa dell’infortunio di Dodò e Kayode, poi ha commesso una serie di errori che gli sono costati il posto per un po’ di partite. Rimandato, ma con Palladino, anche per lui, inizia una nuova avventura, probabilmente anche sul piano tattico.
Faraoni 6
Difficile giudicarlo nei mesi in cui è stato alla Fiorentina, ma con il suo piede preciso, almeno ha tentato di dare un’opzione in più ad Italiano.
Arthur 7
Un faro in mezzo al campo. Certo, serve averlo al 100% per poter tirare fuori da lui il meglio, ma quando la Fiorentina, ha girato è anche perché c’era Arthur. Per cifre economiche ed incertezze sul piano fisico, tornerà alla Juve, inevitabilmente, ma ha fatto comodo in questa stagione.
Maxime Lopez 5
Un gol, quello contro il Cukaricki, che non cambia la sua stagione. Dietro le quinte, alle spalle di Arthur, non è mai riuscito ad imporsi neanche nei mesi più difficili del brasiliano. Torna al Sassuolo, ma da lui ci si aspettava qualcosa in più.
Mandragora 5.5
Alti e bassi, come tanti in rosa. Prima parte di stagione con tante difficoltà, poi da gennaio sembrava aver ritrovato continuità ed anche un posto da titolare, ma nel complesso non è stata una stagione sufficiente.
Duncan 6
Titolare fino a metà stagione, poi ha dato il suo contributo più dalla panchina che dal primo minuto. Non si capirà mai il suo vero ruolo da quando è arrivato a quando, a questo punto, se ne andrà via a parametro zero. Nel mezzo anche un prestito al Cagliari, prima di tornare protagonista in Viola. Un voto alla stagione che racchiude anche i suoi anni a Firenze: ha fatto il suo nonostante i limiti tecnici.
Amatucci (fino a gennaio) SV
Castrovilli 6
Ritornato dopo il lungo infortunio, dimostrando che la classe c’è sempre. Anche per lui futuro incerto, ma farebbe male lasciarlo partire a parametro zero.
Bonaventura 7+
Prima parte di stagione da 9 in pagella: un Jack mai visto. Poi è calato, inevitabilmente, ma restando a galla anche nei momenti più difficili. Ha sulla coscienza qualche leggerezza di troppo sotto porta contro l’Olympiacos, ma a quasi 35 anni è arrivato a disputare una stagione inimmaginabile ai nastri di partenza.
Infantino SV
Un oggetto misterioso. Torna in campo contro l’Atalanta, dopo diversi mesi in cui si erano perse le tracce.
Barak 5.5
Tolto qualche gol in Conference, la sua è una stagione con più bassi che alti. Complici anche i problemi accusati durante il ritiro estivo certo, ma non riesce mai ad imporsi con prestazioni convincenti neanche alla lunga. Quale futuro lo attende ora?
Kouame 5+
Si è salvato in certe occasioni, ma in altre (vedi la finale) ha messo in mostra tutti i suoi limiti tecnici. ha fatto il possibile, si è impegnato ma non sempre è bastato.
Sottil 5+
Nel finale di stagione è sembrato rinascere, poi l’infortunio lo ha messo KO. Questo non cancella comunque una prima metà di stagione sotto le aspettative. Palladino, ci vuole puntare, ora sta a lui ripagare la fiducia.
Nico Gonzalez 6+
Ci si aspettava di più, molto di più. Era partito bene, con gol e prestazioni convincenti, poi è arrivato, puntuale, l’infortunio muscolare di metà stagione che lo ha debilitato anche per i mesi successivi al recupero. Ha segnato diversi gol, arrivando finalmente in doppia cifra in Serie A, ma non riuscendo a prendere per mano la Fiorentina, quando ce n’era bisogno. In ogni caso difficile dare di meno ad uno dei giocatori di maggior qualità in rosa.
Ikonè 4.5 Il Meno in Palla
Poteva essere la stagione del riscatto e invece siamo ancora qui a riflettere sulle qualità inespresse di questo giocatore. A gennaio poteva essere il momento di imporsi, con la Fiorentina in difficoltà sugli esterni, ma proprio in quell’occasione, ha sfornato le prestazioni peggiori. Un peccato.
Beltran 6+
Bene da prima punta, nonostante ci abbia messo un po’ ad ingranare, poi giocando più arretrato, ha fatto più fatica. Una prima stagione in Serie A comunque positiva nella media. Adesso serve la riprova.
Nzola 5
Non bastano due partite buone per salvare una stagione disastrosa. Pochi gol, ma anche poca convinzione. Italiano ci ha lavorato e gli ha dato fiducia, ma raramente è stata ripagata. Adesso il suo futuro è tutto da scrivere.
Belotti 5.5
Ha dato un po’ di vivacità in più all’attacco, ma il piatto piange: due soli gol e solo quello contro il Brugge, veramente importante. A gennaio era difficile fare acquisti diversi, ma non si è dimostrato all’altezza di una potenziale riconferma.
Brekalo (fino a gennaio) 5
Un gol contro il Napoli e poi il vuoto. Tornerà dal prestito, sperando con un’altra testa.                                                                                  Italiano 6+
Ha Raggiunto un’altra finale, stavolta persa a causa di un’eccessiva prudenza. La squadra non è tanto diversa rispetto a quella dello scorso anno ed alla fine centra l’obiettivo minimo: la qualificazione per la Conference e con un trofeo in bacheca, il voto si sarebbe decisamente alzato. Purtroppo, però, da gennaio è stato costretto ad arrangiarsi come poteva.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *