Fiorentina – Lecce 1 a 0
La Fiorentina, torna a vincere e lo fa in casa, contro il Lecce, grazie ad un colpo di testa di Gosens, su assist di Dodò. Ancora diversi dubbi sul gioco, ma i Viola, con questi 3 punti, ritrovano un po’ di fiducia in vista delle prossime sfide e si portano a 45 punti in classifica. Andando alla partita, al 2′ la Fiorentina, prova subito a rendersi pericolosa con un paio di lanci di Mandragora. Sul primo Gosens, mette in mezzo, ma il Lecce, respinge, mentre sul secondo Zaniolo, appoggia per Dodo, che viene chiuso in corner. Al 7′ il gioco si ferma per alcuni istanti a causa di una botta subita da Krstovic, che però torna in campo dopo essere stato medicato. Al 9′ arriva il gol che sblocca la partita! Dodo, compie una grande azione sulla destra saltando Gallo e crossando sul secondo palo. Gosens, si libera bene, colpisce di testa con precisione e batte Falcone. La Fiorentina, torna così a segnare dopo due partite e si porta in vantaggio. Al minuto 12 il Lecce, prova a riorganizzarsi dopo aver subito il gol a freddo, mentre la pioggia inizia a scendere copiosa sul Franchi, rendendo il pallone scivoloso. Al 17′ l’arbitro estrae il primo cartellino giallo della partita per Beltran, reo di essere arrivato in ritardo su Coulibaly. La decisione appare severa e l’argentino protesta per la decisione arbitrale, che però non cambia. Un minuto dopo, Krstovic, prova a impensierire De Gea, con un tiro di mancino dalla distanza, ma il portiere Viola, blocca senza difficoltà. Al 24′ la Fiorentina, spreca una buona occasione con Zaniolo, che non riesce a sfruttare un pallone recuperato a centrocampo da Ndour. Al minuto 26 De Gea, rischia un po’ con un’uscita con i pugni su Krstovic, ma riesce comunque ad allontanare. La squadra di Palladino, dopo il gol, sembra essersi adagiata e al 28′ Dodo, sbaglia un lancio interessante per Zaniolo, che era pronto a scattare in uno contro uno nell’area del Lecce. La partita continua ad essere bloccata e con poche emozioni, mentre al 35′ Beltran, rischia grosso entrando duro su Pierret. L’arbitro, infatti, gli fischia il fallo, ma decide di non ammonirlo. Sarebbe stato il secondo e dunque espulsione, seppur eccessiva. La Fiorentina, torna a rendersi pericolosa al 40′ quando Dodo, crossa leggermente lungo per Mandragora, che riesce solo a fare sponda senza impensierire la difesa avversaria. Al 42′ Zaniolo, riesce a liberarsi di Baschirotto ed a mettere un buon pallone in mezzo, ma Ndour, arriva leggermente in ritardo e commette fallo prima di calciare su Falcone. Due minuti dopo, il Lecce, va vicinissimo al pareggio con Karlsson, che prova uno scavetto in area dopo un batti e ribatti, ma De Gea, è bravissimo ad opporsi con il corpo e a deviare in corner. Al 45′ ci sono attimi di apprensione in area Viola dopo una serie di cross del Lecce, ma l’arbitro Marinelli, fischia un fallo in favore della Fiorentina. Vengono assegnati due minuti di recupero, durante i quali Berisha, si prende il giallo per un intervento in ritardo su un rinvio di Ranieri. Al 46′ si riparte senza cambi da parte dei due allenatori. I Viola si rendono subito pericolosi con Dodo, che mette in mezzo un cross perfetto per Beltran, il quale colpisce in caduta, ma manda il pallone fuori di poco. Al minuto 48 il Lecce, risponde immediatamente con Karlsson, che calcia e trova una deviazione in corner. Subito dopo, Jean, prova una conclusione strozzata in area, bloccata senza problemi da De Gea. Al 50′ Gallo, si prende il cartellino giallo per un intervento in ritardo in scivolata su Dodo. La partita continua ad essere molto combattuta, con diversi falli e duelli accesi a centrocampo. Il pubblico del Franchi, inizia un po’ a spazientirsi al minuto 58, perché la Fiorentina, non produce gioco ed il Lecce, continua a guadagnare campo. Dalla Curva, però, si alza un incoraggiamento: “Forza ragazzi!”. Il Lecce continua a mettere in difficoltà, il palleggio della Fiorentina, che fatica a costruire azioni offensive. Al minuto 61 Zaniolo, riceve un cartellino giallo per un fallo con i gomiti larghi ed è un’ammonizione pesante visto che era diffidato e salterà la prossima partita. Gli ospiti effettuano una serie di cambi al 64′ inserendo Rebic, Helgason e Sala, al posto di Gallo, Karlsson e Berisha. Un minuto dopo, Mandragora tenta un colpo di testa su un cross di Gosens, ma la conclusione è debole e Falcone blocca facilmente. Al 68′ Krstovic, prova la girata di testa in area, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Al minuto 69 Palladino, sostituisce Cataldi, con Fagioli, per cercare di dare più qualità alla manovra. Al 72′ arriva un episodio chiave: Gosens, colpisce di testa e la palla tocca il braccio di un difensore del Lecce. L’arbitro non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore alla Fiorentina. Beltran, s’incarica della battuta, ma colpisce il palo sprecando la chance di raddoppiare. Al 75′ Dodo, sfiora, a sua volta il gol, con una splendida conclusione al volo su cross di Ranieri, ma la palla esce di poco. Il Lecce risponde al 79′ con un doppio tentativo che però non porta pericoli concreti perchè alla fine la palla finisce tra le mani di De Gea. Al minuto 81 la Fiorentina, cambia ancora: entra Comuzzo, al posto di Pongracic. All’82′ Fagioli, si esibisce in una magia a centrocampo e lancia un contropiede, ma l’azione sfuma per un cross sbagliato di Gosens. Al minuto 86 si accende la partita: Beltran, colpisce una traversa clamorosa su corner corto di Fagioli, poi il Lecce, riparte velocissimo con Veiga, appena entrato, che dribbla Dodo e si presenta davanti a De Gea, ma spreca tutto con un tiro fuori di sinistro. All’87′ Mandragora, viene ammonito per un fallo tattico e come Zaniolo salterà la sfida contro il Napoli. All’88′ Palladino, opera due cambi: dentro Gudmundsson e Moreno, fuori Zaniolo e Dodo. Al 89′ Rebic, spaventa la Fiorentina, entrando in area, ma sbaglia il cross. Vengono assegnati quattro minuti di recupero. Al minuto 91 Gosens, salva tutto con una diagonale perfetta in area. Al 92′ il Lecce, chiede un rigore per un contatto tra Krstovic e Gosens, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 96′ arriva l’ultima occasione della partita, con Gudmundsson, che si trova a tu per tu con Falcone, ma spreca clamorosamente. Subito dopo l’arbitro fischia la fine: la Fiorentina vince 1-0 grazie al gol di Gosens e conquista tre punti fondamentali.
Jacopo Massini

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