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Fiorentina – Lecce 2 a 2 La Cronaca Viola

di Manfredi
lunedì 28 Agosto 2023 · 18:34 · 6 min di lettura
Fiorentina – Lecce 2 a 2 La Cronaca Viola

Ieri, domenica 27 agosto, si è giocata la seconda giornata del campionato di serie A che ha visto scontrarsi Fiorentina e Lecce, allo stadio Artemio Franchi di Firenze. La Fiorentina, era reduce da un’ottima prestazione contro il Genoa per un risultato di 4 a 1 e doveva cercare di replicarsi per iniziare una serie di risultati positivi. I Viola, iniziano subito col piede giusto, tanto che Nico Gonzalez, già al terzo minuto, sfrutta alla perfezione un calcio d’angolo di Duncan e colpisce con precisione di testa insaccando il pallone alle spalle dell’estremo difensore giallorosso. Nonostante il gol lampo, tuttavia, i primi minuti di gara non sono troppo entusiasmanti, diversi cambi di possesso caratterizzano infatti, i primi 20 minuti di gioco e nessuna delle due formazioni riesce a spiccare sull’altra fatta eccezione, appunto per l’episodio del gol. Al 15⁰ minuto l’arbitro assegna il primo cartellino della partita, Pongracic, si fa, infatti ammonire per un fallo sul trequartista Viola Beltran, al limite dell’aria. Purtroppo i Viola non riescono a sfruttare a dovere la punizione guadagnata. Dopo questi primi venti minuti, il gioco riprende d’intensità ed entrambe le squadre si alternano in buone fasi offensive, iniziando a mettere in pensiero le rispettive retroguardie. A distinguersi dalle altre azioni è quella del gol di Duncan. Il Ghanese corona una buona azione di Beltran ed Arthur, i due neo acquisti Viola, sfruttando un bel cross teso del brasiliano, calciando il pallone in rete. Un minuto dopo l’arbitro concede il cooling break per dar modo ai giocatori di riprendersi dal caldo. I giallorossi fino ad’ora, erano riusciti a confrontarsi con i padroni di casa, ma dopo il secondo gol subito, iniziano a faticare concedendogli così sempre più spazi e dandogli la possibilità di aumentare ulteriormente il vantaggio per più volte a fine della prima frazione. Al 42⁰ a confermare quanto detto, è di nuovo Duncan, che manca di poco la doppietta personale, concludendo sul palo. L’arbitro concede cinque minuti aggiuntivi, i Viola possono provare a sfruttare la cosa per ritentare un allungo sul punteggio. Le due formazioni sembrano essere però arrivate esauste ai minuti di recupero e di conseguenza i ritmi calano per entrambe, non riuscendoci a regalare alle emozioni per questo primo tempo che termina con il risultato di 2 a 0 per i padroni di casa. Inizia il secondo tempo con il Lecce alla rincorsa per riprendere i Viola. Il Lecce inizia infatti bene questa seconda frazione e accorcia già da subito le distanze sfruttando il primo momento di disorganizzazione dei Viola. I giallorossi riescono, infatti, a sfruttare la prima occasione che si presenta, al 49⁰ quando Rafia, supera Christensen, un altro dei nuovi acquisti Viola, con un tiro appena sotto all’incrocio. Nonostante il gol subito gli uomini di Italiano, non si scompongono più di tanto, anzi continuano a gestire il pallone e a creare azioni, al 51⁰ infatti Nico Gonzalez per l’ennesima volta va vicino ad allungare il distacco ma conclude di testa al lato di pochi centimetri. Gli ospiti, non riuscendo a contenere bene i Viola, iniziano ad aumentare il pressing e a mettere più intensità nei contrasti. A conferma di ciò arriva l’ammonizione per Gendrey, con l’arbitro che lo sanziona per eccesso di fisicità. I leccesi, iniziano a ritrovare qualche spiraglio in avanti ma i Viola concedono poco in difesa, con l’unico errore che viene commesso da Martinez Quarta, che interviene troppo duramente sulle gambe di Strefezza. La stanchezza inizia a farsi sentire in campo ed arrivano anche falli ad essa dovuti, come quando Dodo sfugge in velocità a Dorgu, che si farà ammonire per un intervento disperato sul brasiliano anziché rincorrerlo, per la terza ammonizione della partita per i giallorossi. Al 65⁰ Italiano, si rende conto del calare dei ritmi e decide di effettuare due sostituzioni per provare a riprendere la gestione della situazione ed inserisce così Brekalo e N’zola, ai posti di Sottil e Beltran. L’arbitro al 70⁰ fa rifiatare le squadre concedendo un cooling break. Al rientro in campo entrambi gli allenatori decidono di cambiare qualcosa tra i propri uomini. Il tecnico del Lecce D’aversa, inserisce Krstovic, per Rafia, per cercare lo spunto decisivo per il pareggio, mentre Italiano, gioca più di posizione cambiando Arthur, con Mandragora. La sostituzione scelta da d’Aversa, si rivela decisiva, il nuovo entrato Krstovic, infatti, al 75⁰ raccoglie di testa il cross di Banda e supera l’ultimo uomo Viola Christensen. E’ una brutta scossa per i Gigliati, che dopo essere stati in vantaggio per tutta la partita si ritrovano a dover ripartire all’ultimo quarto d’ora. All’81⁰ arriva una mezza speranza per i padroni di casa, con l’arbitro Caputi, che vede un tocco di mano in area e indica gli undici metri, dopo il check del Var, però, la speranza Viola, si spezza perchè l’azione risultava viziata da un fuorigioco di N’zola. Italiano a questo punto decide di provare il tutto per tutto ed all’83⁰ inserisce Infantino e Kouame, per Duncan e Bonaventura, alla ricerca di maggiori spunti in fase d’attacco. Purtroppo negli ultimi minuti di gara però, nessuna delle due squadre riesce a regalarci emozioni e le azioni costruite sono sempre di meno con lo scorrere dei minuti salvo qualche guizzo finale Viola. All’86⁰ entra Blin, per Strefezza e quattro minuti dopo anche per i giallorossi finiscono le sostituzioni, con D’aversa che sostituisce Banda, per Di Francesco. Caputi, concede otto lunghissimi minuti di recupero nei quali si alzerà qualche scintilla tra i giocatori dei due fronti, ma l’arbitro non perde mai il controllo e riesce a gestire bene le singole diatribe. I Viola non trovano per poco uno spunto decisivo, con Kouame che rischia di portare avanti la Fiorentina, quasi allo scadere dei minuti di gioco, ma sbaglia il colpo di testa e il pallone termina lontano dai pali. Dopo questa azione nessuna delle due squadre riesce a trovare altri spazi decisivi in attacco. Finisce dunque la partita al 98⁰ con un amaro e forse un pò sfortunato pareggio per i Viola, che nonostante la migliore gestione della partita non riescono a trovare lo spunto giusto per iniziare così una striscia di vittorie in campionato. Adesso li aspetta un’altra casalinga, giovedì prossimo, sempre al Franchi, per il ritorno di Conference contro il rapid Vienna, in vantaggio di un gol nel computo totale e dunque da non sottovalutare.

Manfredi

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