Fiorentina – Lecce Il Più in palla è Amrabat il Meno in Palla Kouamè
Terracciano 6
Risponde presente a inizio ripresa alla conclusione di Di Francesco. Per il resto della partita si limita a far girare il pallone e a rilanciare in avanti per le punte.
Dodô 6.5
Grande corsa e garra. Finalmente sta venendo fuori il vero Dodô. E anche quando sembra non avere più energie, le tira fuori e offre prestazioni più che buone come quella di ieri. Sta tornando il terzino visto allo Shaktar.
Milenkovic 6+
L’attacco del Lecce non fa paura, ma lui si fa sempre trovare pronto e respinge le controffensive avversarie. Roccioso come sempre.
Igor 6+
Rischia tanto nei primi minuti, a causa del pressing ben organizzato del Lecce, ma a lungo andare prende le misure e offre una prestazione solida e di grande autorevolezza.
Biraghi 6+
Un paio di “buchi” lasciati dietro, ma rimedia e non lascia passare niente. Non sempre precisissimo in avanti, nonostante delle buone idee offensive.
Mandragora 6.5
Meno appariscente, ma pur sempre preciso e impeccabile nelle letture. Quando c’è lui la palla gira, quando c’è lui la Fiorentina gioca e spesso, quando c’è lui la squadra Viola vince. Sarà un caso? (Dall’85’ Duncan SV)
Amrabat 7 Il Più in Palla

È ovunque. Tira fuori una prestazione Mondiale e corre su tutti i palloni per 90 minuti. Si mangia il centrocampo del Lecce e se lo porta anche a spasso.
Barak 6
Si vede meno, ma essenziale nei primi minuti quando c’è da scardinare il pressing avversario. Meno preciso e cercato del solito, ma la partita è sporca e lui contribuisce alla vittoria finale con la sua fisicità, più che con la solita qualità. (Dall’85’ Bonaventura 6. Qualche buona imbucata nei 10 minuti in campo).
Nico Gonzalez 6.5
Contribuisce direttamente al gol vittoria, anche se non tocca il pallone. È pimpante e nel vivo dell’azione: un’ottima partita. (Dall’85’ Ikonè SV)
Kouame 5+
Sacrificato da punta centrale per far rifiatare Cabral, ma fa tanta, troppa fatica. Spaesato e impreciso negli stop. Ha senz’altro l’attenuante del ruolo. (Dal 70′ Cabral 5.5. Troppo isolato. Entra per tenere su la palla ma tocca troppi pochi palloni)
Saponara 6.5
Poca velocità, ma tanta qualità. Propizia in maniera decisiva la rete decisiva per l’1-0 finale. (Dal 70′ Sottil 6. Entra per dare vivacità alla manovra e in parte ci riesce con un paio di sgasate delle sue. Pian piano sta rientrando in condizione, e ha già dimostrato di essere letale)
Italiano 6.5
Sapeva che sarebbe stata una partita sporca e la prepara al meglio dopo le fatiche di Sivas. Fa un turnover giusto ed equilibrato e riesce a portare a casa 3 punti fondamentali. Settima vittoria consecutiva tra campionato e coppa: la Viola è ripartita e lui è l’artefice principale.
Jacopo Massini

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