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Fiorentina – Lech Poznan il + in Palla Sottil il – in Palla Jovic

di Jacopo Massini
venerdì 21 Aprile 2023 · 13:46 · 3 min di lettura
Fiorentina – Lech Poznan il + in Palla Sottil il – in Palla Jovic

Terracciano 6
Incolpevole in tutti e tre i casi, poi non deve fare grandi interventi. Sfortunato nel dover raccogliere la palla in rete per ben tre volte.
Venuti 5
Pronti, via e subito assist per Afonso Sousa, che la mette alla sinistra di Terracciano. Con il passare dei minuti va leggermente meglio, ma il suo errore rischia di compromettere il passaggio del turno.
Igor 5.5
Non sempre preciso e puntuale nelle chiusure, spesso si lascia anticipare dagli attaccanti del Lech. Nel finale prende più fiducia, come tutta la squadra.
Milenkovic 5.5
Giallo ingenuo, visto che era diffidato e salterà l’andata con il Basilea, anche se poi andando a rivedere il replay non sembra neanche commettere fallo. Esce per evitare il rosso. (Dal 46′ Quarta 6. Preciso e ordinato, anche se nel secondo tempo la Fiorentina prende due gol. Non a causa sua, che è sempre sul pezzo e si dimostra tra i più in forma dei viola.
Biraghi 5.5
Si innervosisce troppo con l’arbitro, seppur sia vero che tante scelte siano state a senso unico e sbagliate. Serva da lezione, come ha detto il capitano a fine partita: non si deve comunque perdere la testa in queste situazioni. (Dal 53′ Terzic 4.5. Non entra in campo con la testa giusta: tanti cross sbagliati, fallo che causa il rigore per il Lech e si perde Karlstrom sul terzo gol. Ha bisogno di ritrovarsi dopo l’infortunio).
Mandragora 6
La mente del centrocampo. Preciso e ordinato, seppur non troppo appariscente. Uno dei pochi che mantiene la calma nel caos generale.
Bonaventura 6+
Grandi giocate di qualità e strappi importanti. Esce per un fastidio all’adduttore: la speranza, e la sensazione, è che si sia fermato in tempo. (Dal 70′ Castrovilli 7. Entra e cambia la partita. Non che Bonaventura non avesse dato qualcosa in più alla manovra, ma lui riesce a segnare e a chiudere la pratica, cosa non scontata).
Barak 5.5
Più in ombra del solito. Prova a muoversi e a smarcarsi, ma raramente gli lasciano spazio. Nei primi minuti va anche meglio, poi gli prendono le misure.
Nico Gonzalez 6.5
Lotta e si procura un rigore che, anche rivedendolo, sembrava netto. L’arbitro è di un altro avviso e neanche va al Var. Nel frattempo l’argentino continua il match con una fascia in testa. Sarà stato mica fallo? Per il resto ottima partita anche di sacrificio.
Jovic 4.5 il meno in Palla
Appare svogliato e fuori dal gioco. Ha un’occasione per segnare ma è poco freddo davanti a Bednarek. Spaesato. (Dal 70′ Cabral 6. Altro piglio e altra voglia. E adesso in semifinale sfiderà il suo passato).

Sottil 7 il Più in Palla


Qualche giocata interessante, ma la più importante e decisiva è il piattone di destro che si insacca in porta e scaccia le paure. È lui il man of the match, al di là di qualsiasi giocata. (Dall’86’ Kouame SV).

Italiano 6-
Tanto turnover, ma la squadra in primis sbaglia atteggiamento. Come col Braga, ma con più brividi potremmo dire. Si salva con una giocata del singolo, ma la sua colpa è anche di non aver tenuto la squadra più tranquilla anche dopo il gol subito.

Jacopo Massini

 

 

 

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