Vai al contenuto

Fiorentina – Napoli 2 a 2

di Jacopo Massini
sabato 18 Maggio 2024 · 18:17 · 4 min di lettura
Fiorentina – Napoli 2 a 2

La Fiorentina, si prende un punto contro il Napoli e si avvicina all’ottavo posto in campionato, anche se “getta” un’occasione per conquistarlo matematicamente. La gara inizia su ritmi decisamente blandi, con i Viola, che provano ad impostare dal basso e trovano spesso le coperture preventive del Napoli, basso e compatto. Da un’impostazione sbagliata nasce infatti il calcio d’angolo per i partenopei che all’8’ con Rrahmani, trovano il colpo di testa che vale il vantaggio. Oltre all’errore iniziale, anche Quarta e Terracciano potevano fare decisamente di più. La reazione della Fiorentina, è immediata con Beltran, che viene servito al centro area da Dodò, ma il suo tiro, quando siamo al 10’ è centrale fra le braccia di Meret. Il Napoli, però sembra più pericoloso e al 13’ prima Kvaratskhelia e poi Cajuste, ci provano con due conclusioni che potevano essere pericolose, ma il pallone finisce alto. Al 25’ è ancora Dodò, uno dei più ispirati nel primo tempo, che si libera di Olivera e arriva al cross, ancora per Beltran, ma l’argentino, nell’ultima occasione in cui si rende veramente pericoloso ed è nel vivo del gioco, non trova lo spazio giusto per fare male. La Fiorentina, prova lentamente ad alzare la testa ed a mettere in difficoltà la formazione di Calzona e al 35’ Kouame, partito largo dalla sinistra, si accentra e calcia di destro, ma il suo tiro finisce alto sopra la porta difesa da Meret. Al 40’ ecco l’episodio che cambia la partita: fallo di Lobotka, dal limite dell’area, calcio di punizione per la Fiorentina, affidato al sinistro di Biraghi e la sua conclusione si insacca in fondo alla rete dopo aver sbattuto sulla traversa. È 1-1. Ma non finisce qui perché il Napoli, va incredibilmente in tilt e dopo neanche due minuti perde una palla in fase di costruzione: Nzola, ne approfitta, si accentra e di destro fa subito 2-1 per la squadra di Italiano, che la ribalta. Dopo 2 minuti di recupero finisce dunque il primo tempo con i Viola in vantaggio. Nella ripresa vediamo anche esattamente al 48’ uno dei pochi tiri di Nico Gonzalez. L’estremo difensore avversario però, para senza troppi problemi. Il Napoli, sembra entrato in campo con un piglio diverso e al 50’ Kvaratskhelia, raccoglie un pallone recuperato da Mazzocchi e calcia verso la porta, con la sfera che però va alta. Al 57’ però il georgiano calcia bene eccome: da calcio di punizione l’esterno del Napoli, trova il jolly, con il pallone che si spegne alle spalle di Terracciano, dopo un tiro stupendo. Adesso siamo di nuovo in parità, 2-2. Al 63’ altro rischio per la difesa Viola, con Politano, che di sinistro calcia sul palo. Italiano, corre ai ripari e al 65’ manda in campo Belotti ed Ikonè al posto di Nzola e Kouame. Nei minuti successivi subentra la stanchezza, da una parte e dall’altra, con Simeone, che ci prova al 71’ con una conclusione non troppo distante dalla porta di Terracciano e Nico Gonzalez, che al 74’ chiama Meret, alla respinta alta su punizione. Al 75’ in ripartenza il Napoli è pericoloso, ancora con Politano, che sulla respinta dell’estremo difensore Viola non di certo impeccabile trova ancora il numero 1 gigliato a sbarrargli la strada. All’80’ la possibile svolta per la Fiorentina, con Nico che imbuca per Belotti, ma l’attaccante ex Torino, che in un primo momento sembra essere messo giù da Rrahmani, si nota grazie al Var come vada giù con troppa facilità e dunque la decisione di campo viene revocata. Nel finale, più precisamente al 93’ Raspadori, sfiora il gol del possibile 2-3 per il Napoli, ma la gara termina 2-2 con la Fiorentina, che resta così all’ottavo posto a +2 proprio dai partenopei.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *