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Fiorentina – Roma Il Più in Palla Jovic Il Meno in Palla Quarta

di Jacopo Massini
domenica 28 Maggio 2023 · 16:41 · 4 min di lettura
Fiorentina – Roma Il Più in Palla Jovic Il Meno in Palla Quarta

Cerofolini 7
Risponde presente su Wijnaldum e di fatto salva il risultato. Bravo anche su El Shaarawy più tardi. Non può nulla sul gol.
Venuti 5.5
L’ultima al Franchi da giocatore della Fiorentina non è da incorniciare, quantomeno per quanto si è visto sul campo. Prestazione opaca in fase offensiva e imperfetta in quella difensiva. (Dal 62′ Dodô 6.5. Entra e cambia la marcia della fascia destra. Contribuisce al gol del pareggio).
Quarta 4 Il Meno in Palla
Binomio perfetto nome-voto. Meno perfetta la sua partita, anzi. Si perde El Shaarawy, sul primo gol e regala una miriade di palloni in uscita, diventando, ad una certa, irritante da vedere. Italiano, lo cambia a fine primo tempo. (Dal 46′ Milenkovic 6.5. La Roma non fa molto nel secondo tempo, ma lui è bravo a prendere le misure per le ripartenze in contropiede. Dà sicurezza).
Igor 6
Un solo rischio in difesa quando, in netto anticipo, si lascia sfuggire via Belotti, prendendosi un cartellino giallo. Lontano dall’Igor, che abbiamo apprezzato lo scorso anno, ma la prestazione è sufficiente.
Biraghi 5.5
Ha la colpa di lasciare troppo solo Solbakken, in occasione del gol della Roma, anche se la marcatura generale della difesa lascia a desiderare. Ci prova su punizione, ma il tiro è centrale. Subentrano anche le fatiche di mercoledì. (Dal 46′ Terzic 6.5. Un motorino che sforna assist e alla fine riesce a metterne uno preciso per Kouame, che spizza e serve Ikonè per il 2-1. È vero, non sempre è preciso, ma la corsa e il piede educato sono armi da sfruttare).
Duncan 5.5
Sottotono, poco cercato e spesso nascosto tra le maglie avversarie. Prestazione opaca senza particolari sussulti. (Dal 76′ Kouame 7. Cambia la partita. In supporto a Jovic dà l’impressione di far migliorare sia se stesso che il serbo. Una risorsa importante per questo finale di stagione).
Mandragora 6.5
L’assist per Jovic pesa, oltre ad una prestazione attenta e ottima sul piano dell’interpretazione. Spesso si pesta i piedi con Duncan, ma in un centrocampo reinventato era un rischio preventivato.
Saponara 5
Sottotono. Non riesce quasi mai a trovare il guizzo e spesso si perde da solo. Con un contratto in scadenza e l’età che avanza vengono i dubbi che fosse anche per lui l’ultima al Franchi, con la maglia viola. (Dal 61′ Sottil 5. Quasi non ci si accorge del suo ingresso, ed è l’unico dei cinque subentrati che dà questa sensazione).
Barak 5.5
Un po’ nascosto, anche lui poco cercato, ma quando ha la palla sa come trattarla. Dà il meglio di sé quando c’è da inserirsi senza palla.
Ikonè 7
Al posto giusto nel momento giusto, cosa non scontata. Appoggia in porta con grande freddezza ma soprattutto fa vedere sprazzi del vero Ikonè. Sempre a fasi alterne, ma in questo finale di stagione sembra essere in crescita rispetto a qualche mese fa.

Jovic 7.5 Il Più in Palla

Nel primo tempo porta a spasso la difesa della Roma, nella ripresa cambia modo di attaccare la porta. Quando entra in campo Kouame, si trova più a suo agio e in pochi minuti, si fa trovare pronto a mezzo metro dalla porta per appoggiare la palla in fondo al sacco. In fiducia, nonostante i soliti errori sotto porta.
Italiano 6.5
53 punti raggiunti, al massimo potrà fare -6 in campionato rispetto allo scorso anno. In ogni caso fa un miracolo considerando le sessanta partite stagionali giocate dalla sua Fiorentina. Tanto turnover, ma finalmente con un nesso logico, ma soprattutto una squadra che sembra ancora averne e che risponde dopo la sconfitta di mercoledì in Coppa. Adesso c’è l’ultimo atto, la finale di Praga, e Italiano, vuole regalare a Firenze (e regalarsi) un trofeo.

Jacopo Massini

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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