Fiorentina – Sivasspor 1 a 0
Ieri 9 marzo, alle ore 21 si è giocata la partita di andata degli ottavi di finale di Conference League, che ha visto scontrarsi Fiorentina e Sivasspor allo stadio Artemio Franchi di Firenze. La partita inizia con entrambe le squadre che si affrontano con calma, forse per la paura di scoprirsi troppo in difesa. Le prime azioni pericolose sono dei Viola con Dodò, che al settimo minuto conclude di poco sopra la traversa, mentre due minuti dopo arriva una conclusione di Nico Gonzales, che purtroppo viene deviata dalla difesa del Sivasspor. Al 15⁰ arriva forse il brivido più grande di questo primo tempo per la formazione ospite, Castrovilli, infatti, con un colpo di tacco molto ben eseguito colpisce purtroppo la traversa, complice una deviazione del portiere turco. Un minuto dopo i Viola, butteranno al vento un’altra opportunità per l’uno a zero con un salvataggio sulla linea di Paluli, su una conclusione di Bonaventura.
Adesso la pressione dei Viola, verso la porta avversaria, cala, fino al 29⁰ con un tiro di testa di Nico Gonzalez, che finisce però fuori anche se di poco. Inizia a farsi vedere anche il Sivasspor. Al 34⁰, infatti, Caicedo, calcia da buona posizione a tu per tu col portiere, ma Terracciano, attento, sventa la minaccia. Al 42⁰ viene poi estratto dall’arbitro il primo cartellino della partita, col quale viene punito Saiz, per aver protestato riguardo un suo fallo ai danni del capitano dei padroni di casa Biraghi. Il primo tempo finisce esattamente al 45⁰ minuto, senza dunque minuti di recupero, con una Fiorentina che sembra gestire appieno la situazione. Con l’inizio del secondo tempo si percepisce una Fiorentina diversa, i giocatori sembrano scesi in campo con tutt’altro atteggiamento rispetto al primo tempo, i Viola iniziano, infatti, ad avere qualche difficoltà nel giocare, tanto che al 52⁰, dopo soli sette minuti dalla ripresa del gioco, la formazione di Italiano, va vicina a ritrovarsi sotto di un gol e se non fosse stato per il salvataggio sulla linea di Quarta, sulla deviazione di Appindangoye, la strada sarebbe stata in salita. Al 58⁰ arriva il primo cartellino giallo anche per i Gigliati, con Amrabat, che si fa ammonire per aver commesso fallo su Charisis. In quello stesso minuto Italiano, decide di far entrare tre rinforzi ed a fare il loro ingresso sono Barak, Sottil e Mandragora, al posto dei loro compagni Castrovilli, Ikoné ed Amrabat. Allo stesso modo anche il tecnico turco cercano di dare rinforzo alla propria squadra, entra dentro dunque Gradel, al posto del precedentemente ammonito Saiz. Il secondo tempo viene giocato da entrambe le squadre molto più sul piano fisico che tecnico e ci sono molti interventi ruvidi in campo, tanto che al 62⁰ l’arbitro è costretto a sanzionare col giallo anche Jovic, per un intervento particolarmente duro ai danni di Charisis. I turchi al 65⁰ vanno di nuovo vicini al gol del vantaggio per una conclusione di testa di Goustas, che su calcio d’angolo, prende bene i tempi ma manca di poco il gol, col pallone che si infrange sulla traversa. Più avanti si va sul cronometro e più in campo regna la stanchezza, al 69⁰, nel tentativo di smuovere qualcosa, entrambi gli allenatori decidono di effettuare una sostituzione, per i turchi entra James, al posto di Caicedo, mentre per i padroni di casa entra Cabral, al posto di Bonaventura. Un minuto dopo finalmente si sblocca la situazione, con Barak, che approfitta di una confusione generale in area ospite dopo la battuta di un angolo e la butta dentro di sinistro. La situazione è adesso favorevole ai padroni di casa, che si trovano in vantaggio di un gol sugli ospiti, costretti invece ad inseguire. Da questo momento si avverte già più tranquillità nel ritmo di gioco e persino sui volti dei Viola, che ora si limitano al giro palla. All’80⁰ Italiano, utilizza l’ultimo cambio a propria disposizione, decidendo di far entrare Kouame, per Nico Gonzalez. Ne approfittano anche gli avversari per inserire due innesti offensivi per provare a riportare la situazione in pareggio, entrano dunque Ulvestad, al posto di Arslan e Njie, al posto di Yesilyurt. Al minuto 83 altra ammonizione per i Viola, Cabral, infatti simula un fallo, tuffandosi in area e viene giustamente punito. Nel finale di gara si riaccendono un po’ i ritmi di gioco ed entrambe le squadre vanno vicine al gol. Prima gli ospiti all’84⁰ per poco non riacciuffano il pari, negato loro, solo da una deviazione fortuita in angolo, per essere graziati un minuto dopo, da uno sbaglio clamoroso di Cabral, da pochi metri dalla porta. Al 90⁰ vengono assegnati quattro minuti di recupero che risultano una battaglia, con altrettanti cartellini assegnati, uno al minuto. Il primo è stato, al minuto 91 un giallo a Biraghi, che per via della diffida, dovrà saltare il match di ritorno, al 93⁰ invece è Cofie ad essere ammonito dall’arbitro per aver fermato Jovic, lanciato in contropiede. Un minuto dopo inizia il battibecco tra Dodò e Gradel, che costerà al brasiliano Viola, un giallo per il faccia a faccia con l’ivoriano, e a quest ultimo invece toccherà un cartellino rosso per aver tirato volontariamente una gomitata a Martinez Quarta, in preda alla rabbia. La partita finisce dunque così, sul risultato di 1 a 0 per i Viola, che adesso, grazie al vantaggio, potranno affrontare la partita di ritorno con più tranquillità.
Manfredi
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