Fiorentina – Venezia 0 a 0
Termina 0-0 la seconda partita di questa Serie A per la Fiorentina, che di fronte al suo pubblico non trova la prima vittoria stagionale contro un modesto, seppur battagliero, Venezia. I ritmi della partita nelle prime battute, sono molto blandi anche se la Fiorentina sembra intenzionata a lasciare il primo possesso al Venezia, per poi giocare d’anticipo sulla palla persa e ripartire. Al 3’ arriva la prima conclusione verso la porta di Joronen, ma l’estremo difensore del Venezia, para il sinistro di Parisi. Al 9’ Barak, respinge un tiro dal limite dell’area dopo una punizione battuta da Candela. Al 12’ a provarci, è ancora l’ex Udinese e Verona, che dai 20 metri riceve un pallone dopo una mischia confusionaria e di sinistro appoggia praticamente tra le braccia di Joronen. Un minuto dopo è invece Kean, che si libera della marcatura e arriva a calciare di destro, ma la sfera si perde di poco al lato. Al 14’ Biraghi, se la prende con Oristanio, per una manata rifilatagli nello slancio, ma l’arbitro non tira fuori nessun cartellino e riporta l’ordine in campo dopo aver parlato con i due giocatori. Più tardi sugli spalti parte anche una sorta di contestazione nei confronti della società, oltre a cori contro Nico Gonzalez, da ieri sera ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. Al 20’ la prima occasione per il Venezia, con Idzes che arriva in scivolata da calcio piazzato ma mette il pallone alto sopra la traversa. Al 22’ arriva il giallo per Oristanio, dopo che aveva già rischiato prima su Biraghi. Dopo il Cooling Break, la Fiorentina, ha al minuto 31 un’enorme occasione con Kouame, che di rovesciata, dopo un’azione confusa da calcio di punizione, prova una rovesciata che solo Joronen, con un bell’intervento evita che finisca in porta. Parisi, al minuto 39 se ne va palla al piede e dopo una bella progressione scarica il suo mancino, ma ancora una volta risponde Joronen. Stesso esito al 42’, quando Richardson, con grande eleganza, libera il suo sinistro verso la porta. Dopo 2 minuti di recupero termina la prima frazione di gioco: 0-0. Nella ripresa il ritmo sembra cambiare, almeno nei primi minuti, con Barak, che calcia ancora di sinistro, ma in modo debole (minuto 49) e Kean (un minuto dopo) che in recupero alto, arriva a tirare un bolide in area di rigore, respinto però ancora una volta. Nella ribattuta non arriva per poco Kouame. Al 55’ Palladino, manda in campo Colpani, al posto di Barak, per provare a dare più velocità alla manovra offensiva. Da qui in poi poche emozioni, se non un flipper in area del Venezia, al 57’ e una punizione di Biraghi, da posizione defilata che finisce alta (63’). Al 66’ si rivedono i Lagunari, con Zampano, che va via sulla fascia e impegna Terracciano, dopo un tiro a giro, insidioso. Al minuto 67 entra Sottil al posto di Kouame. Un minuto dopo Raimondo, non riesce a concludere in rete dopo un batti e ribatti in area, con Terracciano, che riesce a respingere bene ancora una volta. Il Venezia, prova a prendere coraggio, così Palladino, risponde con un triplo cambio al 78’: dentro Quarta, Mandragora e Beltran, per Comuzzo, Richardson e Kean. Nel finale la Viola prova a spingere di più, ma l’unico acuto è un tiro in diagonale di Biraghi, che finisce di poco al lato. Dopo cinque minuti di recupero, termina così, a reti bianche, la sfida tra Fiorentina e Venezia, con i Viola che salgono a quota 2 punti in 2 partite ed attendono giovedì, per capire quale sarà il loro percorso europeo.
Jacopo Massini

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