Fiorentina Vs. Napoli 0 a 3
La Fiorentina, perde ancora in casa, questa volta contro il Napoli e lo fa con un brutto 0-3 che evidenzia diversi punti deboli ed altrettante cose su cui intervenire. La partita inizia con la Fiorentina, che prova a rendersi pericolosa. Al 3’ Dodo, non riesce a sfruttare una buona occasione sulla destra, portandosi il pallone sul fondo. Al 5’ Moreno, pesca Beltran, con un ottimo passaggio filtrante, ma l’attaccante non trova compagni al centro. Al 7’ Mandragora, calcia malamente fuori dopo essere stato servito da Sottil. I Viola in questa fase, sembrano in palla e ci provano di nuovo al 9’ ancora con Sottil, che prende la mira col mancino ma calcia alto. Il Napoli, però viene fuori e comincia a costruire gioco e così, al minuto 15 trova la rete con Olivera, che batte De Gea, su un bel dialogo con Lukaku, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Gli azzurri continuano a spingere ed al 18’ Spinazzola, costringe De Gea, a una difficile parata con un tiro insidioso dalla sinistra. Al 29’ però arriva il vantaggio del Napoli: Neres, supera con facilità Parisi e con un destro preciso batte De Gea. La Fiorentina, tenta subito di reagire, ma al 35’ un gol di Kean viene annullato per un presunto controllo di mano, con il VAR che conferma la decisione. Al 39esimo Mandragora, calcia dal limite ma il suo tiro è deviato e viene respinto da Meret. Poco dopo, al 42’ Dodo non inquadra la porta con un colpo di testa su un cross di Parisi. Dopo 2’ di recupero, il primo tempo si chiude sull’1-0 per il Napoli. La Fiorentina, era partita bene, poi la squadra di Conte, ha trovato ritmo e spazi per fare male alla retroguardia Gigliata ed alla fine Neres, ha colpito. La ripresa comincia con ritmi bassi, senza eventi rilevanti fino al 50’ quando la Fiorentina costruisce la prima occasione: Sottil tenta un tiro-cross dalla sinistra, ma Meret, blocca facilmente. Il Napoli, prende adesso il controllo ed al 53’ arriva un episodio chiave. Un intervento maldestro e in ritardo in scivolata di Moreno, che prima era arrivato in anticipo su Anguissa, concede un rigore agli azzurri. Lukaku, si presenta dal dischetto e con freddezza trasforma, portando il punteggio sul 2-0. Poco prima, McTominay, aveva sfiorato il gol su un’azione orchestrata da Lukaku e Neres, ma il suo tiro termina di poco fuori. La Fiorentina, tenta di reagire con i cambi, mandando in campo Colpani e Gosens, per Moreno e Parisi, al minuto 58 ma è il Napoli, a capitalizzare un altro errore dei padroni di casa. Al 68’, Dodo, perde un pallone banale, Anguissa intercetta e confeziona un cross che Comuzzo, svirgola malamente. Il pallone arriva a McTominay, che indisturbato, segna il terzo gol con un preciso tiro a botta sicura. È il colpo del definitivo K.O. per i Viola. Nonostante qualche tentativo sporadico, la Fiorentina, infatti, non riesce a rientrare in partita. Al 70’ Sottil va vicino al gol con un bel tiro a giro che sfiora il palo, ma la sfortuna lo tradisce. Poco dopo, al 71’ Mandragora, lascia il posto a Richardson. Il Napoli, risponde al 72’ con un cambio: Lukaku lascia il campo per Simeone. La partita si scalda brevemente al 75’ quando Kean, viene fermato ancora una volta al momento del tiro e poco dopo, scoppia un piccolo parapiglia tra Sottil e Neres. Nello stesso frangente Rrahmani, rimane a terra per infortunio, ma riesce a riprendersi. Nel finale, precisamente al 79’ la Fiorentina, effettua un doppio cambio, con Kouame e Cataldi, che subentrano ad Adli e Beltran. Tuttavia, il Napoli, continua a sfruttare le disattenzioni avversarie: all’80’, Anguissa, spreca un contropiede nato da un altro errore difensivo, questa volta di Richardson. Al minuto 86 Conte, opera altri cambi per gestire le forze: Neres e Spinazzola, escono per Ngonge e Mazzocchi. Poco dopo, all’88’ Olivera, subisce un brutto infortunio e viene sostituito da Gilmour, mentre Raspadori, prende il posto di Lobotka. Nei quattro minuti di recupero assegnati al 90’ non accade nulla di significativo ed Al 94’ arriva dunque il triplice fischio, che sancisce la vittoria del Napoli. Una prova di forza degli azzurri, mentre la Fiorentina, esce dal campo tra tanti rimpianti, a partire dal modulo che non ha dato i suoi frutti, e molta amarezza.
Jacopo Massini

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