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Genk – Fiorentina 2 a 2 La Cronaca Viola

di Manfredi
venerdì 22 Settembre 2023 · 19:47 · 5 min di lettura
Genk – Fiorentina 2 a 2 La Cronaca Viola

Ieri alle ore 18 e 45 si è giocata la partita di Uefa Conference League, tra Genk e Fiorentina, allo stadio Cegeka Arena, di Genk. La partita inizia con i “Puffi” che contro le aspettative partono con un ritmo alto e cercano da subito di portare pressione alla difesa Viola. Il distacco tecnico però, è alto e gli ospiti approfittano della prima occasione buona per sbloccare il punteggio, al 7⁰ minuto infatti Ranieri, sfrutta il corner battuto da Biraghi, per bucare Vandevoordt. Il punteggio si sblocca dunque dopo pochissimo, lasciando spazio allo spettacolo di venire fuori. Dopo tre minuti esatti, il Genk, infatti recupera i Viola nel punteggio, grazie allo svizzero Zeqiri, che sfrutta la confusione in area Gigliata, per concludere a rete indisturbato. I Biancoblu, recuperando gli ospiti si dimostrano bravi a non perdere la calma dopo l’immediato svantaggio. Si riapre così completamente la partita ed entrambe le squadre dovranno ripartire da zero. Nei primi minuti successivi al gol del pareggio, nessuna delle due compagini riesce a spiccare sull’altra e resta dunque una fase di gioco molto statica. I Viola però alla prima occasione valida, al 23⁰ si riportano in vantaggio con un altro colpo di testa di Ranieri, che sigla così una doppietta. La posizione incerta del difensore Viola, costringe tuttavia l’arbitro a chiamare l’intervento del Var, anche se basta soltanto il primo controllo in sala perché il gol venga convalidato. Nonostante il terzo gol, la partita resta sullo stesso equilibrio senza una chiara distinzione di quale sia tra le due squadre a tenere le redini della partita. Ambo le parti, infatti, si alternano diverse volte in fase d’attacco creando numerose occasioni, senza però riuscire a finalizzare a modo nessuna di queste. Al 29⁰ minuto arriva la prima ammonizione della partita, con Muñoz che entra ruvidamente su Sottil e viene dunque giustamente sanzionato dall’arbitro Frappart. Pochi minuti dopo al 33⁰, arriva il primo cartellino anche per la formazione ospite, perché Mandragora, atterra Arteaga, con un colpo alla faccia, facendosi così ammonire inutilmente. I padroni di casa sentono tutta la spinta dei propri tifosi che sembrano essere il dodicesimo uomo in campo, quindi non mollano ed anzi cercano in ogni modo di riacciuffare il pareggio provando a calciare in porta a ogni occasione buona. Al 45⁰ Nico Gonzalez, finisce a terra e sembra in gravi condizioni, dopo l’intervento dello staff medico però, l’esterno si rialza e ricomincia la propria partita. Viste le diverse interruzioni l’arbitro concede quattro minuti di recupero, al termine dei quali, sugli sviluppi di un’azione dei belgi Biraghi, ferma Fadera per impedire al giocatore di avvicinarsi troppo alla propria area di rigore, rimediando per questo fallo un cartellino giallo. Termina la prima frazione di gioco, con le due squadre molto determinate e disposte ancora a dare molte energie ai fini di mettere al sicuro il risultato, sono state infatti, tante le azioni che hanno caratterizzato il primo tempo, soprattutto i tre gol, che come già detto, evidenziano la voglia che le due squadre hanno di affrontarsi a volto scoperto. La Fiorentina, sulla carta più forte dei padroni di casa vuole dare il massimo forse per affermare la propria supremazia, il Genk, invece sembra più determinato a spingere per il semplice fatto di volere a tutti i costi battere la squadra più tecnicamente dotata del girone e prendere punti preziosi per accedere alle fasi ad eliminazione diretta. Con la ripresa entrambi gli allenatori decidono comunque di cambiare qualcosa. Per il Genk, entra Bonsu Baah, al posto di Fadera, mentre Italiano, inserisce Kouame al posto di Nico Gonzalez, per i problemi fisici avuti da quest’ultimo, nel primo tempo. La ripresa inizia con ritmi completamente diversi rispetto al primo tempo, rimane infatti alta l’intensità, ma nessuna delle due squadre si rende pericolosa salvo qualche sporadica occasione. La Fiorentina, preferisce gestire la sfera in attesa di qualche errore tra la difesa biancoblu, che alza ora il livello di fisicità. Al 63⁰ dalla panchina Viola arriva un doppio cambio, con Italiano, che non vuole rischiare, vista la sola rete di distacco, di restare in inferiorità e sostituisce dunque i due giocatori sanzionati, Mandragora e Biraghi, che escono per lasciare spazio a Maxime Lopez ed a Parisi. Nei minuti successivi, i padroni di casa vengono sempre più schiacciati verso la propria metà campo e faticano ad emergere. Al 72⁰ Italiano vista la poca presenza del Genk, decide di inserire due innesti offensivi per provare a aumentare il divario, facendo entrare Brekalo e Nzola, per Sottil e Beltran, esaurendo così tutte le sostituzioni a sua disposizione. Segue la sua idea anche Vrancken, che approfitta per inserire Arokodare, al posto di Zeqiri. Al 74⁰  i Viola, riescono a rendersi nuovamente pericolosi sotto rete ma per un errore di Milenkovic, il distacco rimane di un solo gol. Al 77⁰ i padroni di casa effettuano una sostituzione, nel disperato tentativo di riacchiappare il risultato sul finale di gara ed entra El Hadj, per Oyen. All’85⁰ il Genk, dopo un secondo tempo di sofferenza riesce a riprendere il pari grazie a uno spunto di McKenzie, che buca Christensen, di testa su corner e vanifica tutti gli sforzi della Fiorentina nel provare ad allungare nel punteggio. All’88⁰ i padroni di casa esauriscono I cambi per mantenere il punteggio, facendo entrare Hrosovsky per el Khannous. L’arbitro concede cinque minuti di recupero nei quali potrebbe succedere qualsiasi cosa, vista l’incertezza sul punteggio ancora a fine gara. Al termine di questi minuti aggiuntivi, i padroni di casa, dopo aver passato una partita a subire le ripetute pressioni Viola, vanno molto vicini al vantaggio grazie al tiro di Arokodare, che però si infrange sul palo, lasciando con l’acqua alla gola tutti i tifosi Viola. Finisce la partita col risultato ingiusto di 2 a 2 in virtù del quale, entrambe le squadre dovranno accontentarsi di un solo punto nel girone, che vede al primo posto il Ferencváros, uscito vincitore, sempre ieri sera, per 3 a 1 nella partita casalinga col Čukarički.

Manfredi

 

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