Gino! Domani vo in Spagna!
Questa è la frase, che è lentamente salita dagli spalti del Franchi, verso l’alto, sempre con più forza, prima come un gioco, poi sempre più seriamente passando da tifoso a tifoso, dopo la gara di ritorno dei Quarti di Finale di Conference League, disputata a Firenze, Giovedì 17 Aprile alle 18,45 contro il Celje, che ha visto la Fiorentina passare il turno, nonostante il pareggio in casa, grazie alla vittoria per 2 a 1 all’andata in Slovenia.
“Gino! domani vo’ in Spagna!” ha detto Pieraccioni nel suo Ciclone e forse lo ha ripetuto anche dopo aver guardato la partita allo stadio fiorentino assieme a Carlo Conti e Marco Masini, amici inseparabili da lunghi anni, mentre sentiva il triplice fischio dell’arbitro che sanciva la fine della gara ed il nostro successo. E la febbre, è iniziata a crescere fin dal primo momento. Sono stati venduti più di 1200 biglietti per la trasferta in Spagna contro il Real Betis, squadra iberica di qualità indiscussa e temibile avversaria che la Fiorentina, incontrerà nella gara di andata della Semifinale di Conference League che si disputerà, stasera Giovedì 1 Maggio alle 21 allo Stadio Benito Villamarin. Il ritorno si terrà a Firenze, l’8 Maggio alle 21. I nostri avversari giocheranno questo primo round in casa, aspettandoci al varco con oltre 50.000 tifosi Biancoverdi, sicuri di vincere, e tocca a noi dimostrare il nostro valore. Ma non sarà facile. Abbiamo appena trascorso un momento piuttosto complicato dopo la scomparsa del Santo Padre avvenuta il 21 Aprile, nel lunedi di Pasquetta , che avrebbe dovuto vedere la Fiorentina scendere in campo a casa del Cagliari, nella 33esima giornata di Campionato di Serie A che è stata invece disputata mercoledì 23 e che nonostante tutte le difficoltà logistiche incontrate e l’assenza di Kean, per motivi familiari, è stata vinta dai nostri ragazzi in rimonta per 2 a 1. Ma per la nostra “gioia” le cose si sono ulteriormente complicate perché Domenica 27 Aprile, alle 1 abbiamo incontrato l’Empoli, al Franchi, nella 34esima giornata di Serie A orfani non solo di Kean ma anche di Dodo, operato d’urgenza di appendice. Per fortuna, dopo soli sette minuti Adli, ha dissipato ogni dubbio facendo vedere che la squadra c’era, siglando un bel gol, su suggerimento di Gudmundsson ed abbiamo poi aspettato fino al 25esimo quando Mandragora, con palla data dal solito Adli, ha segnato con una bellissima sforbiciata, la rete del 2 a 0. Peccato per il gol di Fazzini, dell’Empoli, al 57esimo, che comunque non ha cambiato l’esito dell’incontro che è stato di tre puntl a nostro favore. È stato importante per noi affrontare queste partite, perché giocandole e vincendole, abbiamo capito che la Viola, può reagire alle difficoltà, con la forza del gruppo cosa che dobbiamo dimostrare soprattutto stasera alle 21 contro il Real Betis, guidato da Manuel Pellegrini, un tecnico scafato che ha allenato anche il Real Madrid ed ha vinto diverse competizioni internazionali. E Palladino, da neofita, si giocherà, al momento, la prima parte della gara piu’ importante della sua vita, ma avrà Kean, al suo fianco. E non solo. Allora stasera, da Firenze, fino a Siviglia, gridiamo con forza tutti assieme, “Gino! Siamo arrivati in Spagna!“ E poi vediamo che cosa succede.
Rita 💜 Viola
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