God Save Fiorentina: I Viola sprofondano a Londra
La squadra di Vanoli, regge solo pochi minuti, poi viene travolta dal Crystal Palace. Un Dodô disastroso ed una Fiorentina semplicemente troppo poco in gara certificano la notte buia della squadra di Vanoli. Se dovessimo trovare un titolo per descrivere non solo la prestazione di ieri sera, ma l’intera stagione Gigliata, la celebre hit del gruppo punk londinese, dei Sex Pistols la riassumerebbe alla perfezione. God Save the Queen, o meglio, God Save Fiorentina.
L’illusione di potercela fare dura pochissimo. La Fiorentina si mostra propositiva solo per i primi cinque minuti, dopodiché cade in balia di un ottimo Crystal Palace. Al 23′ infatti Dodô, colpisce un avversario in ritardo su un tiro ormai destinato in curva. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto, una decisione che lascia più di qualche perplessità dal momento che il contatto non condiziona in alcun modo la conclusione. Dagli undici metri si presenta Mateta, che trasforma glaciale ed implacabile. La squadra di Vanoli accusa il colpo e si schiaccia nella propria trequarti. Un Dodô, in serata disastrosa perde completamente la linea della difesa innescando una dinamica da flipper in area che premia Mitchell, puntuale nell’insaccare la rete del raddoppio. È il colpo del ko psicologico: in chiusura di primo tempo la Fiorentina non ci capisce letteralmente più niente, travolta dal ritmo di gioco intensissimo del Palace, che va al riposo, con due meritate lunghezze di vantaggio. Nella ripresa, la Fiorentina, sembra rientrare con un altro piglio. Cerca la reazione, va più volte alla conclusione e sbatte contro la traversa colpita da Fabbian. La mole di gioco c’è, ma manca il cinismo ed il gol che riaprirebbe i giochi non arriva. L’orgoglio dei Viola, si spegne in fretta e nel finale la squadra si sfalda del tutto, finendo per subire la terza rete. Una beffa che brucia ancora di più se si considera che le Eagles, avevano appena tolto la propria punta di peso, Mateta, per inserire un difensore di riserva. Il chiaro segnale di un Crystal Palace, pronto ad accontentarsi del 2-0, ma capace di cogliere e punire senza pietà, l’ennesimo momento di apnea prolungata dei Viola. L’emblema della voragine che oggi separa le due squadre ed anche i campionati in cui militano, si è visto tuttavia, al momento dei cambi. Mentre l’allenatore della squadra di casa, si permette infatti, il lusso di far subentrare Yeremy Pino un esterno offensivo che farebbe il titolare praticamente in qualsiasi squadra in Italia, quello della Fiorentina, gioca la carta Fazzini per rilevare un impalpabile Harrison, autore di una partita mostruosamente negativa, malgrado la sua conoscenza del calcio inglese, che faceva sperare in una partita migliore da parte sua. Si tratta di una differenza di soluzioni e di valori che fotografa alla perfezione l’amara trasferta londinese della Fiorentina. Unica nota da sottolineare sono i duemila eroici tifosi Viola che hanno seguito la squadra nonostante il disastro preannunciato, che per 90 minuti hanno accompagnato una squadra, che non meritava nemmeno 10 tifosi. Ecco ora le
Pagelle dei Viola:
De Gea 6
Dodo 4 il meno in palla

Ranieri 5.5
Pongracic 5,5
Gosens 4,5
Ndour 5,5
Fagioli 6 il più in palla

Fabbian 5
Harrison 5
Piccoli 5
Gudmusson 4,5
Sostituzioni:
Fazzini 5.5
Balbo 6
Comuzzo 5
Mandragora S.V
Puzzoli S.V
Vanoli (Allenatore) 5
Giacomo Gorgi
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