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Il lunedì nero di Speranza

di Luca Monti
mercoledì 27 Settembre 2023 · 21:36 · 3 min di lettura
Il lunedì nero di Speranza

Questa settimana è iniziata decisamente male, per Roberto Speranza. Lunedì 25 settembre, infatti, l’ex ministro della salute, avrebbe dovuto presenziare, a Massa, presso il palazzo Ducale, in Piazza Aranci, ad un evento del PD, su “Difesa dello stato sociale e rilancio della sanità pubblica.” Abbiamo usato il tempo verbale, “avrebbe dovuto” perchè ha deciso di rinunciare all’ultimo minuto a partecipare a tale evento. Evidentemente ha temuto la manifestazione indetta, contro la sua presenza, dal Movimento Rivoluzione Allegra e Massa Insorge, che presto si è allargata ad altre associazioni, come ad esempio “Nel nome di Valter e di tutte le persone senza volto” che intendevano ricordare la sua pessima gestione della pandemia, che ormai si sta rivelando sempre più tale nei fatti e nei piccoli e grandi scandali che stanno emergendo sulla questione, un pò in tutto il Paese. Oltretutto ci appare singolare, che uno dei fautori della distruzione dello stato sociale, ottenuta attraverso chiusure indiscriminate ed ingiustificabili di ogni attività che hanno devastato l’economia, possa essere chiamato a parlare di difesa dello stesso in un convegno. Per fortuna, forse il soggetto politico in questione, si è sentito, almeno una volta, a disagio in tale ruolo, o semplicemente, ha avuto paura della piazza, come è accaduto in altre occasioni, visto che ormai, dovunque vada, trova una sorta di “comitato di accoglienza” che non è lì per dargli il benvenuto, anzi, tutto il contrario. Del resto lo stesso Speranza, nel suo libro autoagiografico, nel quale si celebrava quasi come un santo per aver salvato l’Italia, ma poi frettolosamente ritirato ha dichiarato di aver paura degli assembramenti di persone, dimostrando così tutta la debolezza di uno Stato, ma soprattutto di una classe politica, che affida ruoli di Governo, a soggetti del genere, palesemente impreparati a portare il peso delle responsabilità delle loro scelte ed impauriti anche da sè stessi e dalla propria ombra. Dal punto di vista della cronaca, ovviamente la giornata ha risentito del forfait di Speranza e la manifestazione si è tenuta in forma diversa da quella prevista con la presenza, a turno, in Piazza Aranci, dei responsabili delle varie associazioni aderenti. Abbiamo citato nell’articolo l’associazione “Nel nome di Valter e di tutte le persone senza volto” che si occupa della tutela delle famiglie delle persone scomparse, perchè abbiamo intervistato la Signora Patrizia Del Freo che ne è la presidente ed alla quale si riferisce la foto di copertina ed a corredo dell’articolo. Per sapere cosa ci ha detto basta guardare il video dell’intervista, realizzata dal nostro photoreporter Stefano Giannattasio.

 

Luca Monti

Ph. e Videointervista Stefano Giannattasio

 

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