Il re è morto viva il re!
Il re è morto viva il re! Questa frase, che veniva pronunciata in Francia, dopo la “dipartita“ del Sovrano, è perfetta per definire ciò che sta accadendo adesso alla Fiorentina. Italiano, infatti, se n’è appena andato, lasciandoci per il Bologna, che gli darà, così lui pensa maggiori soddisfazioni, potendo giocare in Champions League. Si è separato da una squadra distrutta, con il morale a pezzi e pronta ad essere in parte smantellata dopo la bruciante sconfitta subita ad Atene, nella finale di Conference League, contro l’Olympiacos terza finale fallita in tre anni, salutando così i tifosi Viola, ancora pieni di rabbia e frustrazione. Peccato che la stessa squadra che ha miseramente perso una Coppa pochi giorni fa, Domenica scorsa a Bergamo, contro l’Atalanta, nella gara di recupero giocata a seguito della perdita di Joe Barone, abbia vinto, nel suo nome una partita ormai inutile per la nostra classifica in Campionato. Due gol di Belotti, al sesto ed al quarantaseiesimo minuto ed una bella rete al diciannovesimo siglata da Nico Gonzalez hanno rovinato i sogni della Dea, di raggiungere il terzo posto in serie A occupato dalla Vecchia Signora ed hanno chiuso questa gara, stabilendo la fine di un ciclo. Il Re è morto. Ma non c’è tempo per piangerlo. Dalla porta si affaccia infatti, Palladino, futuro nuovo allenatore della Viola, un giovane emergente che si definisce ambizioso come lo era Italiano al suo arrivo a Firenze, tre anni fa, che sembrano quasi un millennio fa. E si torna così al punto di partenza. Il Re è morto. Evviva il Re. Martedì scorso, alle 15, dopo il duro comunicato della Curva Fiesole, si è tenuta la conferenza stampa della Dirigenza della Fiorentina, che ha fatto piuttosto in ritardo, le sue scuse a tutti i tifosi per il mercato inconcludente di Gennaio e per l’amaro ottavo posto che ne è derivato, indispensabile però per accedere di nuovo alla Conference League. Peccato, perché eravamo ad un punto dall’ Europa League. Ma adesso dopo la batosta, la parola d’ordine della Società sembra che sia “ambizione”. Questo ha detto anche Prade’ davanti ai giornalisti ed ai tifosi, una parola pericolosa per la piazza di Firenze, che ha buona memoria. E Rocco dall’America, pare che abbia deciso cosa fare con la Fiorentina, dopo le voci di una possibile cessione. Se il grande Mike Bongiorno, che avrebbe compiuto 100 anni lo scorso 26 Maggio, gli avesse posto la fatidica domanda “Presidente, lascia o raddoppia?” si sarebbe sentito rispondere con forza dall’altro capo del mondo : “Io raddoppio!” Ed è quello che Rocco ha deciso di fare. Ed adesso dobbiamo soltanto attendere lo sviluppo del mercato e del nuovo percorso Viola per poter dire assieme al grande giornalista televisivo. “La risposta è esatta!” E noi tifosi ce lo auguriamo con tutto il cuore.
Rita 💜 Viola
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