Il tormento e l’estasi
Fiorentina, chi sei! Perché non parli! Dopo essere precipitati in Campionato dalla quarta all’ottava posizione in poco più di un mese senza paracadute, dopo aver visto la Champions a pochi metri di distanza per poi perderla, è decisamente troppo per tutti, specialmente per i nostri cuori Viola, che palpitano per la Fiorentina, poter reggere a lungo a questo tipo di pressione senza soffrirne. Sassuolo Inter, Lecce e Bologna, sono le squadre che ci hanno dato una mano nella caduta, facendoci perdere miseramente, mentre i pareggi sono arrivati con Udinese ed Empoli. Siamo piombati in un tormento quasi esistenziale, simile a quello di Michelangelo Buonarroti, che soffriva davanti alla sua creatura di marmo mentre la scolpiva. Un Michelangelo, che improvvisamente tornava a vivere, in un’ estasi tipica dell’artista davanti alla sua opera, quando era finalmente riuscita. E così lunedì 26 febbraio, alle 20,45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, il miracolo michelangiolesco è riuscito e la Viola, ha vinto in rimonta per 2 gol a 1 contro la Lazio, nostra bestia nera facendoci toccare il cielo con un dito. Dal tormento di varie partite perse o pareggiate dai nostri ragazzi, siamo passati ad una rinata speranza con il pareggio di Michael Kayode al 61esimo per arrivare all’estasi, quando Jack Bonaventura, al 69esimo, ha segnato la rete della vittoria. Partita bellissima giocata veramente bene dalla Viola e vinta contro una squadra avversaria che per nostro merito, non ha quasi mai giocato. Ma di nuovo sabato 2 Marzo alle 20 45, a casa del Torino, siamo piombati nella banalità più assoluta senza alcuna voglia di combattere, portando con noi al ritorno uno 0 a 0 dal sapore di una sconfitta. Tocca a noi chiederci se la Viola è il brutto anatroccolo che si è visto nei primi due mesi del 2024 oppure il bel cigno che ha fatto capolino contro i biancocelesti. E mentre ci dibattiamo in questo dilemma, forse avremo una prima risposta domani sera alle 21, nella gara di andata degli ottavi di Conference League in campo neutro a Budapest contro la squadra israeliana del Maccabi Haifa, uno scontro veramente importante per riaffacciarci in Europa e riaccendere un entusiasmo che sembra quasi spento. Forza fiorentina, facci sognare ancora!
Rita 💜 Viola
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