Inter – Fiorentina 0 a 1
Ieri, sabato 1 Aprile alle ore 18 si è giocata la partita del campionato di Serie A, che ha visto scontrarsi Inter e Fiorentina, allo stadio San Siro di Milano. L’inizio della partita viene gestito dai Viola, ma i padroni di casa dopo i primi 5 minuti, iniziano a spingere in avanti. Le azioni dei primi 20 minuti sono quindi per la maggior parte nerazzurre. La Fiorentina, però ha una difesa solida che non concede molto in area, agli avversari. Al 21⁰ Mkhitaryan, si rende particolarmente pericoloso, rubando palla a centro campo e poi con uno scatto si lascia alle spalle due difensori, ritrovandosi a tu per tu col portiere, calciando però male il pallone, che colpisce in pieno l’estremo difensore, ma l’armeno prova ad arrangiare una conclusione di rovesciata sulla ribattuta, mancando la porta. La spinta dell’Inter, rimane alta ancora per un pò di tempo, nel mentre Martinez Quarta, si ritrova al 28⁰ per terra per un problema fisico per poi rientrare dopo due minuti. La Fiorentina, viene fuori dal 35esimo minuto, quando arrivano molte più conclusioni dei Viola, in questa fase di gioco. Al 39⁰ per poco i Gigliati non trovano la porta, con Ikoné, che a porta vuota, manca il pallone arrivato nella sua zona, dopo una deviazione di Darmian, su un tiro di Saponara. I minuti finali di questo primo tempo sono quasi interamente gestiti dai Viola, e quando il cronometro arriva ai 45′ vengono assegnati due minuti in più, da giocare nei quali tuttavia le squadre non si scoprono troppo. Al 47⁰ quindi l’arbitro dice che per questa prima metà può bastare ed i giocatori fanno ritorno negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0. Entrambe le squadre hanno bisogno di punti in campionato e vogliono vincere questa partita, ci aspetta quindi un secondo tempo giocato a pieni ritmi, che inizia con un cambio da parte di Italiano, che inserisce Milenkovic, al posto di Martinez Quarta, puntando a preservare il fisico dell’Argentino. La spinta è subito alta da parte di entrambe le squadre, ma i primi a creare un azione pericolosa sono i Viola, con Castrovilli, che al 48⁰ per poco non trova un eurogol calciando un destro da fuori area, ma il vantaggio è solo rimandato. Un minuto dopo arriva la risposta dei nerazzurri con Bastoni, che serve Lukaku, con un passaggio all’indietro, l’attaccante viene servito a porta vuota, ma spreca l’occasione calciandola fuori malamente. Il punteggio finalmente si sblocca al 53⁰ grazie ad un gol di testa di Bonaventura, sulla deviazione di Onana, al tiro di Cabral arrivato da calcio d’angolo. I Viola, dunque sono ora in vantaggio e devono gestire la situazione per provare a rimanere su questa scia di vittorie. Il primo giallo della partita viene assegnato al 58⁰ a Castrovilli, per un fallo su Lukaku, poco fuori dall’area. Un minuto dopo Barella, colpisce il palo con una conclusione da fuori area provando a sbloccare anche la propria squadra. Al 63⁰ Inzaghi, opta per una tripla sostituzione, ha bisogno, infatti, di più concretizzazione e di forze fresche per tenere testa ai Viola. Ecco quindi che entrano De Vrij, Bellanova e Lautaro Martinez, per Bastoni, Gosens e Correa. Al 65⁰ Dumfries, si ritrova uno contro uno davanti a Terracciano, ma calcia troppo debole e il portiere ospite la blocca senza fronzoli. Anche Italiano decide di cambiare qualcosa ed inserisce al 66⁰ Sottil e Amrabat per Saponara e Castrovilli, per continuare a giocare davanti. Al 74⁰ miracolo di piede di Terracciano, che tiene in vantaggio la fiorentina sul tiro ravvicinato di Bellanova. Due minuti dopo viene ammonito Ikoné, per perdita di tempo, I Viola, ora stanno subendo un pò di più rispetto a prima. Sempre al 76⁰ minuto Italiano, decide di esaurire le sostituzioni inserendo Ranieri e Barak, al posto di Ikonè e Mandragora. Al 77⁰ arriva il primo giallo anche per I nerazzurri, con Brozovic, che entra duro su Biraghi e si fa, appunto, ammonire. Finiscono i cambi anche per I padroni di casa, al 78⁰ Inzaghi, prova, infatti, il tutto per tutto sostituendo Mkhitaryan e Brozovic, con Asllani e Dzeko. Forse, si ricorda che l’Inter, ha bisogno di redimersi dalle due sconfitte precedenti a questa partita e non deve rischiare che arrivi la terza sconfitta consecutiva. I duelli fisici sono ancora alti in campo nonostante il tanto tempo trascorso ed al 78⁰ Amrabat, fa uno sgambetto a Bellanova e viene dunque punito da Maresca, con un giallo che per via della diffida lo renderà assente in occasione della partita contro la Spezia. All’84⁰ rischiano molto i Viola, col pallone che rimane sulla linea dopo un’ostruzione da parte di Terracciano, di un passaggio di Dzeko, indirizzato a Lukaku, ma Ranieri, lo spazza prima che il pallone entri in rete rotolando. I ritmi rimangono alti anche sul finale ma le azioni non sono molte, si arriva così ai sette minuti di recupero concessi dall’arbitro. Entrambe le squadre sono stremate ma rimane alto lo scontro fisico ed Acerbi al 94⁰ viene giustamente ammonito per gioco pericoloso su Biraghi. Molte scintille in questo finale ma nessuno scontro, anche se persino Italiano, viene ammonito sul finale di gara per proteste. La Viola, dunque si porta a casa tre punti sudati e continua l’ondata di vittorie, mentre l’Inter è invece arrivata con questa partita alla terza sconfitta consecutiva.
Manfredi
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