Inter – Fiorentina 2 a 1
La Fiorentina, cade in casa dell’Inter, col gol di Arnautovic, ad inizio ripresa, che porta i nerazzurri a vincere 2-1. È l’Inter, in ogni caso a rendersi subito pericolosa al 2′ con Lautaro Martinez, che prova a girare in porta di controbalzo un cross dalla destra di Darmian. Il pallone termina di poco a lato. Al 4′ i nerazzurri continuano a spingere: Lautaro, entra nuovamente in area e cerca di farsi spazio, ma Pongracic è bravo a deviare in corner. L’Inter, domina il possesso e mette sotto pressione la Fiorentina. Al minuto 8 il pallone arriva a Chalanoglu, che ha spazio e tenta la conclusione da fuori area, ma il suo tiro è centrale e De Gea, blocca senza problemi. La squadra di Inzaghi, mantiene il controllo del gioco, mentre i Viola restano schiacciati nella propria metà campo, incapaci di ripartire in contropiede. Al 14esimo Carlos Augusto, mette un cross al centro dell’area e Barella, tenta una spettacolare rovesciata di sinistro, col pallone che sfiora il palo alla destra di De Gea. Dopo qualche minuto di sofferenza, la Fiorentina, prova a reagire e al 17′ Richardson, tenta il primo tiro verso la porta nerazzurra, ma Sommer, para facilmente. Al minuto 21 l’Inter, va vicina al vantaggio, con un’azione pericolosa da calcio d’angolo: Chalanoglu batte sul primo palo, Bastoni, prolunga e Carlos Augusto, arriva da sinistra, colpendo però il palo e sfiorando il gol. Poco dopo, al 24′ un altro calcio d’angolo, porta Lautaro Martinez, a colpire di testa: questa volta è la traversa a negare la gioia del gol ai nerazzurri, mentre la Fiorentina, si salva ancora. Al 27′ arriva il primo cambio del match: Marcus Thuram, infortunato, è costretto a lasciare il campo e viene sostituito da Arnautovic. Un minuto dopo, l’Inter, trova il vantaggio grazie ad un’autorete di Pongracic. Su un calcio d’angolo contestato, il difensore serbo, in contrasto aereo con Lautaro Martinez, devia sfortunatamente nella propria porta battendo De Gea. Il tutto però nasce da un corner inesistente che, da protocollo, non poteva essere oggetto di revisione al Var. La Fiorentina, va su tutte le furie, con le immagini che confermano le prime sensazioni: il pallone crossato da Bastoni, prima del calcio d’angolo, era nettamente fuori. I nerazzurri continuano, comunque a spingere ed al 30′ Arnautovic, va vicino al raddoppio, con un diagonale potente, che De Gea respinge con i piedi. L’agonismo sale ed al 31′ gli allenatori delle due squadre, Inzaghi e Palladino, vengono ammoniti dopo un acceso confronto a bordo campo. Per il tecnico della Fiorentina, diffidato, questo significa che dovrà saltare la prossima partita contro il Como. Al 35′ la Fiorentina, prova a farsi vedere in avanti con una punizione di Mandragora, ma il suo cross verso Gosens è troppo lungo e l’azione sfuma. Il nervosismo cresce e tra il 36′ ed il 39′ vengono ammoniti, prima Mkhitaryan, per un fallo su Mandragora, poi Richardson, per un intervento su Chalanoglu. Al minuto 41 gli sviluppi di un calcio d’angolo, portano Mandragora, a mettere un cross in mezzo. Gosens colpisce di testa, ma il pallone finisce sul braccio di Darmian. L’arbitro La Penna, inizialmente lascia proseguire, ma il VAR interviene e lo invita a rivedere l’episodio. Dopo un breve check al monitor, al 43′ viene assegnato il calcio di rigore alla Fiorentina. Dal dischetto si presenta Mandragora, che con freddezza spiazza Sommer e riporta il punteggio in parità al 44′. Si accende il finale di primo tempo, con Calhanoglu e Parisi, che vengono ammoniti al 45+2′. Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude sull’1-1 con la Fiorentina, che trova la rete del pari dopo un primo tempo, nel quale è rimasta chiusa nella propria area senza troppe occasioni per ripartire. Dopo l’intervallo, si riparte senza cambi per la Fiorentina, mentre l’Inter, sostituisce Calhanoglu, con Zielinski. I nerazzurri, rientrano in campo con aggressività ed al 47′ sfiorano il gol con una doppia occasione: cross di Mkhitaryan, con Arnautovic, che non calcia, mentre Lautaro, alle sue spalle, tenta la conclusione ma trova la pronta risposta di De Gea. Al minuto 50, l’Inter continua a spingere ed a mantenere lo stesso ritmo del primo tempo. Al 51′ Lautaro, prova un tiro dalla distanza, ma il pallone termina alto sopra la traversa. L’intensità dei nerazzurri, viene premiata al 52′ quando Carlos Augusto, mette un cross preciso in area ed Arnautovic, saltando più in alto di Ranieri e Mandragora, colpisce di testa battendo De Gea e riportando l’Inter, in vantaggio sul 2-1. Sia l’estremo difensore Viola, che il Capitano dei Gigliati, potevano fare qualcosa in più. Al 55′ Bastoni, si sgancia dalla difesa e parte in progressione palla al piede, venendo atterrato da Moreno, al limite dell’area. Barella si incarica della punizione, calciando sopra la barriera, ma il pallone finisce di poco sopra la traversa. Al 58′ Palladino, prepara i primi cambi ed al 62′ fa entrare Cataldi e Folorunsho, al posto di Richardson e Parisi. Nello stesso minuto, Lautaro Martinez, tenta una ripartenza solitaria, percorrendo venti metri palla al piede prima di calciare, ma Ranieri, devia in corner con un ottimo intervento in scivolata. Al minuto 64 l’Inter, risponde con due sostituzioni: Frattesi e Zalewski, prendono il posto di Mkhitaryan e Bastoni. Due minuti dopo, la Fiorentina, effettua un altro doppio cambio: fuori Moreno e Beltran, dentro Fagioli e Zaniolo. Al 66′ Kean, riceve un cartellino giallo per un fallo, che risulta una sanzione pesante, perché era diffidato e sarà quindi costretto a saltare il prossimo match contro il Como. Poco dopo, al minuto 68 Fagioli, inventa un gran pallone per Kean, che prova a colpire di testa ma non riesce ad impattare bene anche se forse, era in posizione irregolare. Al 70′, Zalewski, commette fallo su Dodo e viene ammonito. La Fiorentina, prova a rendersi pericolosa ed al 71′ Zaniolo, crossa sul secondo palo per Folorunsho, ma il pallone finisce sul fondo. Al 75esimo ancora Zaniolo, si accentra dalla destra e appoggia per Gosens, che da posizione centrale si gira e calcia, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. L’Inter, prova a chiudere la partita al 78′ quando Zielinski, serve Zalewski, sulla sinistra. L’ex Roma, entra in area e calcia sul secondo palo, ma De Gea si oppone con un’ottima parata. Al 79′, la Fiorentina, riparte con Kean, lanciato in campo aperto da Zaniolo, ma Barella, lo ferma irregolarmente e si prende il cartellino giallo. All’81’ Palladino effettua l’ultimo cambio per i Viola: fuori Mandragora, dentro Gudmundsson. La Fiorentina, continua a spingere ed all’84’ Zaniolo, si guadagna un’ottima punizione dopo essere stato atterrato da Zalewski. All’87’ l’Inter, sfiora il terzo gol, con un sinistro dalla distanza di Carlos Augusto, ma De Gea, risponde presente e devia in angolo. Vengono concessi quattro minuti di recupero ed al 94′ la Fiorentina, ha l’ultima occasione con un lancio lungo per Kean, che però finisce a terra e non riesce ad agganciare il pallone. L’Inter resiste e porta a casa la vittoria per 2-1 mentre la Fiorentina, comunque ha dimostrato una capacità di reazione ed ha giocato il secondo tempo su buoni livelli, contro un avversario più forte ed in lotta per lo scudetto.
Jacopo Massini

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