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Juventus – Fiorentina 1 a 0 La Cronaca Viola

di Jacopo Massini
lunedì 8 Aprile 2024 · 18:18 · 3 min di lettura
Juventus – Fiorentina 1 a 0 La Cronaca Viola

La Fiorentina, nel primo tempo non riesce a tenere botta agli attacchi della Juventus e nella ripresa sbatte sulla difesa bianconera. Il match tra Juve e Viola, parte subito con ritmi alti, soprattutto per i padroni di casa, che al 6′ si portano già in vantaggio con la rete di McKennie. Il centrocampista americano però partiva da chiara posizione irregolare e l’arbitro La Penna, non ha neanche consultato la sala Var tanto era netta. Questo però non ha fermato l’offensiva bianconera, che al 12′ si conclude con un’altra rete, stavolta di Bremer, il quale però viene toccato dal tiro di Vlahovic, quando, anche in questo caso, il brasiliano si trovava al di là della linea dei difensori Viola. La Fiorentina, prova, adesso, a mantenere il possesso e ad uscire dal pressing della squadra di Allegri, ma, in particolar modo  il centrocampo fa molta fatica a giocare il pallone. Al 21′ ecco infatti che arriva la rete dell’1-0 stavolta valida, targata Gatti, con il difensore ex Frosinone che sfrutta il colpo di testa di Bremer ed appoggia in rete il pallone che prima era andato sul palo: una rete anche fortunata, ma che sarebbe da bugiardi non dire essere meritata per la Juventus, in quanto Milenkovic e gli altri difensori Viola, si sono fatti cogliere impreparati e Terracciano, non ha potuto far nulla. Al 31′ ecco la prima manovra offensiva dei Viola, con Nico Gonzalez, che prova ad andare via sulla destra, ma viene fermato e scivola, favorendo la ripartenza bianconera dalla quale arriva il possibile 2-0 firmato Vlahovic ma nche in questo caso arriva la segnalazione di fuorigioco, questa volta dal Var, che dimostra come McKennie, sia partito davanti, prima di servire l’ex Fiorentina. Nel finale di primo tempo i Viola provano a reagire, ma Szczesny, di fatto non deve compiere parate e l’unico squillo resta il tiro di Biraghi, al 41′ che si perde sul fondo. Nel secondo tempo Italiano, effettua dei cambi per provare a cambiare l’inerzia della partita e manda in campo Maxime Lopez e Sottil, per Mandragora e Kouame, di certo non autori di una grande prova. Effettivamente queste scelte ripagano e soprattutto l’esterno figlio d’arte, riesce a creare superiorità sulla fascia, anche se manca quella cattiveria e concretezza per arrivare al gol: al 52′ il suo cross finisce tra le braccia dell’estremo difensore avversario. Da segnalare al 59′ un’altra offensiva di Nico Gonzalez, come nel primo tempo, ma questa volta l’argentino riesce a saltare l’uomo, salvo poi crossare malissimo con il destro direttamente in fallo laterale. Al 61′ entrano Nzola e Beltran, per Belotti e Barak, e se entrambi hanno un ottimo approccio, c’è da segnalare che il primo ha salvato letteralmente la Juventus, intercettando un tiro a botta sicura del secondo, che sarebbe finito quasi sicuramente in porta. Tutto questo all’83’, ma dieci minuti prima, c’è da segnalare la più grande occasione della partita per la Fiorentina, con Nico Gonzalez, che si accentra e calcia di sinistro a giro sul secondo palo e si risolve con una grande parata di Szczesny e traversa dell’argentino per il 17° legno stagionale dei Viola. Nel finale entra anche Dodô. per uno stanchissimo Kayode, ma è la Juve. che in ripartenza si rende più pericolosa, sprecando con Vlahovic e Kean, due occasioni per il raddoppio. I Viola, escono quindi sconfitti dall’Allianz Stadium e con la consapevolezza che adesso più che mai solo le coppe possono salvare questa stagione.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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