Juventus – Fiorentina Il Più in Palla De Gea il Meno in Palla Colpani
De Gea 7.5 Il Più in Palla

Freddato alla prima occasione dall’inserimento centrale di Thuram sul primo gol, si riscatta con un grande intervento su Vlahovic, poco dopo il pari di Kean. A ridosso dell’intervallo osserva il tiro di Locatelli, uscire di poco, poi deve arrendersi ancora a Thuram, sul 2-1 bianconero. Si supera anche su un colpo di testa di Gatti e soprattutto, con una parata di piede su Conceição, nel recupero. Decisivo.
Dodò 6
Mbangula, non è un cliente facile, ma riesce a contenerlo fin dai primi minuti. Dimostra carattere e cerca di spingere, anche se al 30’ spreca un cross da buona posizione. Non sfigura, ma senza grandi spunti.
Comuzzo 6+
Vlahovic, lo anticipa sul primo pallone insidioso ma si riscatta con una bella uscita palla al piede. Interviene bene sul cross basso di Koopmeiners, prima dell’intervallo, ma Vlahovic, lo mette di nuovo sotto pressione. Meno autoritario del solito, ma generoso ed attento.
Ranieri 5
Scivolata in ritardo su Thuram, che porta al gol del vantaggio juventino. Prova a ritrovare sicurezza, ma si fa infilare anche da Koopmeiners, nell’azione del raddoppio con la complicità di Cataldi. Spreca troppe energie nelle proteste. Non si riscatta dopo la prestazione insufficiente contro l’Udinese.
Parisi 6.5
Inizia in difficoltà contro Conceição, che nei primi duelli lo mette in difficoltà. Cresce col passare dei minuti e chiude il primo tempo meglio, riuscendo a tenere botta contro l’esterno bianconero. Steso da McKennie, nella ripresa, dimostra carattere. (Dal 74’ Gosens 6. Non al meglio fisicamente, ma dà comunque il suo contributo nei minuti finali, pur rischiando su Conceicao).
Adli 6
Parte con qualche buon cambio di campo, ma fatica a imporsi. Firma l’assist preciso per il gol di Kean, ma è poco incisivo in fase di copertura sul raddoppio bianconero. L’assist salva la sua prestazione, ma è stanco e si vede. (Dal 74’ Richardson 5.5. Pessimo controllo sul primo pallone giocato, che favorisce una ripartenza pericolosa della Juve. Non riesce ad entrare in partita con il giusto ritmo).
Cataldi 5
Prova a richiamare Ranieri, sull’inserimento di Thuram, ma senza fermare l’azione. Sfortunato nel tocco che favorisce il secondo gol juventino, ma nel complesso appare poco incisivo ed un po’ sulle gambe come tutto il reparto centrale. (Dal 64’ Mandragora 6. Porta muscoli e fisicità in mezzo al campo riuscendo a contenere meglio rispetto al compagno sostituito).
Colpani 5 Il Meno in Palla
Fatica enormemente nella prima mezzora, risultando lento ed impreciso sia negli appoggi che nei movimenti. Prova a marcare McKennie, nella ripresa, ma senza riuscirci in pieno. Ci si aspetta decisamente di più da lui, che giocando così, sta diventando un problema. (Dal 74’ Ikonè 6+. Si limita al compitino senza particolari guizzi, ma non demerita nel contesto di una serata complicata. Si merita il “+” per il velo su Kean, che porta al gol del 2-2).
Gudmundsson 5
Evanescente per tutta la prima parte di gara, spesso fuori dal gioco ed impreciso negli appoggi. Palladino lo toglie dopo un’ora di nulla. Non ha ancora trovato la giusta collocazione in campo e la condizione migliore, ma nel frattempo siamo a gennaio. (Dal 58’ Beltran 6. Il suo ingresso dà un minimo di vivacità: manda al tiro Kean, con una buona spizzata e prova a lottare su ogni pallone).
Sottil 6.5
Pasticcia molto nella prima frazione di gara, tra una punizione sulla barriera e pochi spunti. Ma quando conta è al posto giusto: il suo sinistro potente vale il pareggio. Gol che salva la prestazione.
Kean 7.5
Lavora bene in copertura e firma il gol del pareggio con un bel colpo di testa. Prova anche un altro tiro nella ripresa, ma non riesce a sorprendere Di Gregorio. Si conferma importante per la squadra, anche nell’azione del 2-2.
Palladino 6
Conferma il 4-2-3-1 ma l’approccio iniziale della squadra è troppo timido e porta al vantaggio bianconero. Aggiusta qualcosa ed i suoi trovano il pari con Kean. Dopo il raddoppio della Juve, azzecca i cambi che portano un po’ di energia. La Dea Bendata, lo aiuta, è vero, ma in serate così va bene anche questo. Poi un regalo, è sempre ben accetto, anche dopo Natale.
Jacopo Massini

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