La festa del Napoli dopo la vittoria sui Viola
E come ha detto il Presidente Aurelio De Laurentiis, prima della partita vinta dalla sua squadra contro la Fiorentina: “Che domenica sia una festa per tutti”. Ed infatti lo è stata per il Napoli. La sua splendida città, tutta vestita di azzurro, con cori e canti ammaliatori, come quelli di una sirena incantatrice, o come quelli di Amelia la strega del Vesuvio, ha letteralmente imbambolato i giocatori della Fiorentina, orfani della Curva Fiesole, nella gara di Campionato che si è svolta Domenica 7 Maggio alle 18, allo Stadio Maradona, facendoci credere di poter portare per lo meno un punto a casa. Già Terracciano, peraltro nativo della provincia di Caserta, in un paese al confine con quella di Napoli, aveva compiuto un vero e proprio miracolo calcistico parando un rigore tirato da Osimhen, al 47esimo, ma niente ha potuto il nostro portiere, dopo l’ennesima ingenuità commessa, in questo caso, da un nervoso Nico Gonzalez, punita dal solito Osimhen, che ha trafitto la nostra porta con un dubbio tiro concesso dal dischetto al 74esimo. Ed è dunque finita 1 a 0 per il Napoli prima vittoria per la squadra partenopea, dopo essersi aggiudicata lo Scudetto con il pareggio ad Udine. E così siamo saliti sul carro del vincitore con l’amaro in bocca ed il vestito da volpe che, guardando l’ uva, appesa ad un ramo troppo alto, la snobba, dicendo” tanto l’ ottavo posto in serie A non serve a niente “, anche se non è proprio così. È una sconfitta che lascia molti dubbi perché, dopo un buon primo tempo abbiamo compiuto i soliti errori di valutazione. L’ attacco si è dimostrato praticamente assente e la porta quell’oggetto misterioso, non l’ha vista proprio nessuno. Se volevamo risparmiarci per la partita di andata di Conference League ci siamo perfettamente riusciti e forse, a questo punto, per cautelarci, se quello era lo scopo, potevamo addirittura mettere in campo la Primavera, perlomeno avremmo avuto la scusa di aver fatto giocare dei ragazzi e saremmo stati anche solidali con la Curva Fiesole che come abbiamo già accennato, ha disertato la gara, non senza polemiche. Forse si sta riaffacciando il timore di vincere, che deve svanire come neve al sole quando, domani giovedì 11 Maggio alle ore 21, incontreremo il Basilea, al Franchi nella Partita di andata di Semifinale di Conference League. E noi tifosi saremo tutti là, con bandiere e striscioni, a sostenere la nostra squadra sotto un cielo Viola. E cacceremo ogni paura. Forza ragazzi e forza Fiorentina!
Rita 💜 Viola
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