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La paura fa 90 anzi 97 (minuti)

di Rita Cuore Viola
sabato 22 Aprile 2023 · 14:07 · 3 min di lettura
La paura fa 90 anzi 97 (minuti)

Fiorentina.Mamma mia che paura!
Questo è il sentimento che ha attanagliato noi tifosi Viola, per i primi 77 minuti della gara di ritorno di Conference League, che si è svolta giovedì 20 Aprile, alle 18,45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, contro il Lech Poznan. Una giornata di gioia ci stava aspettando, dopo la gara di andata vinta in Polonia per 4 reti ad 1 e nessuno avrebbe mai immaginato che stava per trasformarsi in un terribile incubo. La  nostra squadra si è complicata la vita dando alla  rivale  la possibilità di riaprire una partita di calcio che era praticamente chiusa, correndo il rischio di andare ai tempi supplementari, se non di  peggio. Abbiamo affrontato la gara  con troppa superficialità e sicurezza e con questo atteggiamento abbiamo  quasi compromesso il nostro percorso in Europa, permettendo alla squadra polacca di annullare il grosso vantaggio che avevamo conquistato nell’ andata e di infilare la palla per ben tre volte nella nostra porta. Dopo soli otto minuti  Venuti, ha, infatti, regalato a Sousa, il primo gol con un passaggio errato. Ma a far regali ai nostri avversari non c’ è stato soltanto il nostro difensore,  ma anche l’ arbitro  Obrenovic. Questo signore,  che nel nome ricorda stranamente il collega Ovrebo, che ha convalidato un gol di Klose in fuorigioco di  piu’  di un metro nel 2010, durante gli ottavi di finale di Champions League, fra Fiorentina e Bayern, ci ha messo  tanto del suo, con  rigori non dati e mancate  espulsioni.  In compenso ha concesso un calcio di rigore  al Lech, molto discutibile, che ha permesso a Velde, di segnare il 2 a 0 al 64 esimo in una bolgia scatenata di più di duemila polacchi, che urlavano di gioia sugli spalti. Nonostante il sostegno dei nostri, con cori e sciarpate, al 68 esimo, è arrivato anche il terzo gol ( non c’è due senza tre ) che  ha paralizzato la mente del popolo Viola spalancando terribili scenari. Sembrava che, dopo aver subito continui brutti  falli, con Nico Gonzalez, ferito alla testa ormai fosse giunto il peggio, quando come in un film di cowboy ed indiani sono arrivati “ i  nostri “, nei panni di Riccardo Sottil, che  ha silurato la porta del Lech al 77 esimo, e  di  Castrovilli  entrato al 71 esimo,  che ha completato l’opera segnando al 92 esimo, servito dal nostro Gonzalez. Come due eroi accompagnati dal canto dello stadio e dalle luci dei cellulari che illuminavano la notte, sono scesi in campo salvando la Viola da un impensabile finale, dopo aver superato un brutto periodo costellato da interventi ed infortuni che li ha tenuti entrambi lontano dal campo per più di un anno. Adesso siamo in semifinale. Ed è da questa fame del gol che dobbiamo ripartire domenica 23 aprile, nella gara di campionato contro il Monza, che si terrà nella città lombarda  alle  ore 15. Sosteniamo, dunque, i nostri ragazzi in questa ennesima possibile impresa dopo averlo fatto per gli interminabili 97 minuti di paura di giovedì scorso e  sempre forza Fiorentina!

Rita 💜 Viola

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