La sconfitta casalinga col Verona per 1 a 2 porta i Viola in ritiro
La Fiorentina, è riuscita, ieri 14 Dicembre, a perdere anche lo scontro diretto per la salvezza, in casa col Verona. Il clima, al Franchi, appariva ideale per quella che era, a tutti gli effetti forse la partita più importante della stagione per i Viola, con la Curva Fiesole, che ha sostenuto la squadra senza interruzione per novanta minuti. Eppure anche stavolta, la squadra, si è letteralmente sciolta come neve al sole subendo il primo gol dei gialloblù. Si è vista, a sprazzi qualche idea di gioco, che però, ha prodotto poco se non il gol del momentaneo pareggio, in modo fortunoso, con un’autorete dei difensori Scaligeri. Ed ancora una volta, dopo il pareggio, black out totale, col gol del raddoppio dei Gialloblù, nel finale. Insomma, se anche la matematica concede tempo alle speranze di salvezza della Fiorentina, queste sembrano sempre più sfumate, per questo incredibile calo di rendimento, anche dei cosiddetti big della squadra, Kean su tutti, ma anche De Gea, che da qualche partita pare non essere più lo stesso. Che la squadra, malgrado l’ottimismo dell’estate scorsa, fosse più debole di quella della passata stagione, chi scrive, lo aveva già intuito, guardando l’amichevole con la Japan Academy, persa in malo modo. Certo il calcio estivo regala spesso risultati strani, ma questo doveva rappresentare un campanello d’allarme perchè quella sconfitta coi nipponici, era arrivata con un gioco da parte dei Viola, molto simile a quello fin qui evidenziato nelle gare ufficiali. Non sappiamo di chi sia la colpa di questa orrenda situazione della squadra Viola, ma certo i giocatori devono essere i primi a darsi una mossa, perchè in campo scendono loro ed è anche nel loro stesso interesse non retrocedere, perchè chiaramente diverrebbero meno appetibili sul mercato. Forse, è proprio in quest’ottica, a metà tra la punizione ed il tentativo di ricaricarli soprattutto mentalmente, che la società, ha deciso di mandare la squadra in ritiro al Viola Park. L’unica cosa certa, è che i protagonisti, di questa pagina della storia Viola, sicuramente la più triste a memoria d’uomo, vale a dire la società e la squadra, non hanno alibi e non possono assolutamente permettersi di dare la colpa ai tifosi, che, malgrado la comprensibile insoddisfazione che si respira in città, non stanno facendo mancare il loro sostegno alla Fiorentina e stanno letteralmente vincendo il campionato del tifo con largo distacco, dimostrando tutto l’attaccamento della città, che considera la Fiorentina, una sorta di patrimonio identitario condiviso e non possono continuare ad assistere a prestazioni così scadenti, non tanto per i risultati quanto per l’atteggiamento dei giocatori. Ed oggi vogliamo elogiare proprio i tifosi, mostrando lo striscione col quale la Curva Fiesole, con l’ironia che contraddistingue noi Fiorentini, ha accolto la tifoseria gemellata dell’Hellas Verona, sperando che alla fine nessuna delle due Curve, debba pagare da bere, perchè ad arrivare ultima, sarà stata un’altra squadra.

Ecco ora le Pagelle dei Viola:
De Gea 4,5
Pongracic 5
Comuzzo 5
Ranieri 5 (Dal 61′ Fortini 4,5)
Dodò 5 (Dall’87′ Viti S.V.)
Mandragora 5 (dal 62′ Richardson 5)
Fagioli 6 Il Più in Palla

Sohm 4 Il Meno in Palla (Dal 69′ Dzeko 5)
Parisi 6
Gudmundsson 5,5
Kean 4,5
Vanoli (Allenatore) 4,5
Luca Monti
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