L’artista Luciano Manara sta preparando “l’Antibanana” di Cattelan
Il famoso artista fiorentino Luciano Manara, ci ha rilasciato un’intervista esclusiva su una sua nuova opera che si propone di smitizzare la ormai famosa e multimilionaria “Banana” di Cattelan. Ecco cosa ci ha detto:
Domanda:
“Maestro, lei sono molti anni che si batte per dare un senso di denuncia sociale in forma ironica ed autoironica, alla sua arte. Che cosa la spinge a polemizzare con Cattelan, per la sua “Banana?”
Risposta:
“In realtà, avevo già polemizzato dal punta di vista artistico, con Cattelan, nel 2017 pochi mesi dopo la realizzazione da parte sua del famoso “Water d’Oro” dando via ad un’opera, che, a mio avviso, chiuse all’epoca, un cerchio, iniziato cento anni prima con Marcel Duchamp ed il suo celebre orinatoio diventato “Fontana.” L’opera da me realizzata in quell’occasione ed esposta a Villa Vogel, a Firenze, era intitolata: “Il Merdosino – In caso di necessità rompere il vetro” e voleva rappresentare una estremizzazione ironica del concetto di un orinatoio o di un water, che si fanno arte, elevando allo stesso rango di essi, anche l’oggetto forse più sfortunato della casa, lo scopino del water, in una sorta di scettro artistico, tempestato di Swarovski, placcato in platino e sospeso quasi in levitazione, all’interno di una teca di plexiglas. Mi è sembrato, quindi normale, oggi, di fronte ad una “Banana” proposta da Cattelan, che, a mio avviso, è ancor meno originale del suo “Water d’Oro” essendo una scopiazzatura di vere e proprie performances artistiche, messe involontariamente in scena persino dai tifosi negli stadi, realizzare un’opera che evidenzia la mercificazione totale e forse la dissoluzione del concetto stesso di arte, cui siamo arrivati.“
Domanda:
“Ci vuole anticipare qualcosa sulla sua opera che potremmo definire “l’antibanana” di Cattelan?“
Risposta:
“Posso solo dire che il termine “Antibanana” non appartiene alla mia cultura artistica, perchè io non cerco nelle mie opere, di esprimere un’idea che va contro qualcosa, o qualcuno, come il prefisso anti, lascia intendere, bensì di stimolare una riflessione pacata ma profonda sulla deriva dell’arte e della società attuali ed anche in questa non esprimerò alcun giudizio sulle opere altrui, che ripeto sono, a mio avviso poco originali, ma che rispetto comunque profondamente, perchè l’arte grazie a Dio, è libera espressione di ogni individuo e tale desidero che resti. Per quanto riguarda questa mia nuova idea permettetemi, per salvaguardarne l’originalità, di avvalermi della facoltà di non rispondere, circa l’opera ed il suo titolo, che una volta rivelato sarebbe particolarmente indicativo e potrebbe ispirare altri artisti a metterla in scena prima di me. Parlo di messa in scena, perchè si tratterà di una vera e propria performance artistica itinerante.”
“Maestro Manara, la ringraziamo per la sua disponibilità, a rilasciarci questa breve intervista e le auguriamo il massimo successo per questa sua nuova iniziativa artistica.”
“Io ringrazio lei, che seguo da tempo e stimo come critico d’arte ed è questo il motivo per il quale ho voluto che fosse lei a scrivere per primo di questa mia nuova opera.”
Luca Monti
Ph. Gentile Concessione Luciano Manara
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