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Lazio – Fiorentina 1 a 2

di Jacopo Massini
lunedì 27 Gennaio 2025 · 19:27 · 7 min di lettura
Lazio – Fiorentina 1 a 2

Allo Stadio Olimpico, è andata in scena una sfida ricca di emozioni tra Lazio e Fiorentina, con i Viola, che riescono ad uscirne vincitori grazie ad un primo tempo perfetto e chiuso sopra di due gol. Nei primi minuti i ritmi sono subito alti: al 3′ Castellanos, va vicino al gol con un destro deviato in angolo, mentre al 6′ Gudmundsson, spreca calciando alto da buona posizione. La Fiorentina, trova il vantaggio al minuto 10: Gosens, mette in mezzo un cross perfetto dalla sinistra e Adli, si avventa sul pallone calciando al volo nell’angolo sinistro di Provedel, in parte colpevole, firmando lo 0-1. I Viola non si accontentano, continuano ad attaccare e al 17′ raddoppiano: Dodo pennella un cross dalla destra dopo un grande appoggio di Folorunsho, poi Beltran, lasciato colpevolmente solo in area, colpisce di testa battendo Provedel per lo 0-2. Rete ed esultanza con Kean. La Lazio, prova a reagire alzando il ritmo, ma la difesa della Fiorentina, regge bene. Al minuto 26 Beltran, perde una palla velenosa dalla sinistra, la Lazio, va in percussione verso l’area e Guendouzi arriva al tiro, murato dalla difesa Viola. Al 35′ i Viola sfiorano il terzo gol, con Gudmundsson, che colpisce il palo in rovesciata dopo una sponda aerea di Kean: Fiorentina sfortunata, i biancocelesti ringraziano il legno. La Lazio, si affaccia in avanti, verso il 40esimo, con qualche tentativo, come il tiro altissimo di Dele -Bashiru, ma il primo tempo si chiude, dopo i due minuti di recupero indicati dall’arbitro Rapuano con i Viola, avanti 2-0. Nel secondo tempo, la Lazio, cerca subito di reagire, mandando in campo Rovella e Pedro, per Dele Bashiru ed Isaksen, ma la Fiorentina, si difende con ordine. Al 47′ Dia guadagna una punizione in zona pericolosa, mentre al 49′ Zaccagni, prova a crossare basso in area, ma De Gea, blocca senza problemi. La squadra di Baroni continua a costruire, ma la difesa Viola, si difende con ordine, respingendo le azioni offensive. Al minuto 57 Gila, tenta un tiro dalla distanza su sponda di Pedro spedendo però la palla alta. Al 62′ arriva un episodio chiave: Adli, perde tempo nell’uscire per il cambio e viene ammonito poi, infuriato, scaglia via il pallone rimediando un secondo cartellino giallo ed il conseguente rosso, per un’espulsione che avviene quando il giocatore era già fuori dal campo, ma il francese mancherà sicuramente contro il Genoa, per squalifica. Al suo posto va in campo Comuzzo, per un cambio che segna il passaggio in corsa della Fiorentina, alla difesa a tre. Al minuto 66 Baroni, manda in campo Hysaj, per Pellegrini. Dia, al minuto 71 si gira bene in area, ma viene murato dalla difesa Viola. Al 75′ Palladino, fa altri cambi, con l’obiettivo di coprire meglio le fasce: escono Gudmundsson e Dodo dentro Sottil e Parisi. Al minuto 78 prima vera occasione per Kean, che dalla sinistra prova a sfondare centralmente. L’ex Juve arriva al tiro in spaccata, calciando però male. Nel finale, la Lazio, intensifica i suoi attacchi. All’80′ Pedro, commette fallo su Parisi, regalando una punizione ai Viola. Ultimo cambio biancoceleste: fuori Dia e dentro Noslin. Poco dopo, all’82′, Zaccagni ci prova su punizione, generata da un fallo ingenuo di Ranieri, ma colpisce la barriera. Al minuto 85 arriva l’ultimo cambio Viola: fuori uno stremato Folorunsho e dentro Richardson. All’89’ scoppiano polemiche per un pallone giudicato fuori vicino alla bandierina del corner: le immagini confermano la decisione dell’arbitro. Nei sei minuti di recupero concessi, la Lazio trova il gol della speranza al 91′: su un mischione in area, De Gea, non interviene su un pallone alto e Marusic, insacca l’1-2. Baroni, nel frattempo viene espulso al minuto 93 per proteste e si accende un finale di fuoco all’Olimpico. I biancocelesti spingono ancora e sfiorano il pareggio: al minuto 95 De Gea, compie, infatti, un miracolo su un tiro da fuori di Marusic. Palladino, viene poi espulso per proteste in un finale concitato. Il match si chiude di fatto al 98′, quando Pedro, colpisce il palo con una conclusione che attraversa tutta la linea di porta senza entrare. Fiorentina, che torna alla vittoria dopo un mese e mezzo mentre la Lazio, si ferma ancora in casa pur conservando il quarto posto in classifica,mentre i Viola sono ora sesti. Ecco le Pagelle dei Viola: De Gea 6.5 Nel primo tempo si dimostra attento e sicuro. Nella ripresa forse una mancata uscita lo rende protagonista in negativo sul gol di Marusic, sul quale prova ad intervenire ma non ci riesce. Si riscatta poco dopo deviando un tiro insidioso in corner e ringrazia il palo che salva la Fiorentina nel finale. Dodò 6.5 Perfetto nell’azione del secondo gol, arrivando sul fondo e servendo un assist preciso per Beltran. Ottimo anche il lancio per Kean, nell’azione del palo di Gudmundsson. Nella ripresa si fa sentire nella battaglia dell’Olimpico, ma rimedia per perdita di tempo, un’ammonizione che spinge Palladino, a sostituirlo. (Dal 75’ Parisi 6. Entra per consolidare la difesa e tiene bene nel concitato finale). Pongracic 7 Torna titolare dopo mesi. Gioca con grande personalità, come dimostra l’esultanza dopo una chiusura decisiva in difesa. Splendido il lancio per Folorunsho, nell’azione del raddoppio. Una serata di grande solidità, in cui mantiene alto il livello fino alla fine. Ranieri 6.5 Palladino, gli dà istruzioni continue e lui le esegue senza esitazioni. Protagonista di una chiusura importante in area prima di accusare i crampi nel finale. Prestazione autoritaria. Gosens 7 Fornisce un assist perfetto per il gol di Adli, mostrando grande intraprendenza. Si distingue anche in fase difensiva, salvando di testa su un’azione pericolosa della Lazio. Leader vero in una prova di spessore. Adli 7 Apre le marcature con un gol di rara precisione, coordinandosi perfettamente al volo. Nel primo tempo è protagonista assoluto, mentre nella ripresa accusa qualche problema fisico che lo costringe ad uscire nervoso. Viene espulso dalla panchina per aver calciato via un pallone. (Dal 63’ Comuzzo 6 – Inserito per rinforzare la difesa, si posiziona bene e non commette errori). Mandragora 6 Il Meno in Palla. Recupera diversi palloni importanti sulla trequarti ma nella ripresa rischia con un errore in uscita e si prende un’ammonizione. Regge comunque, sino alla fine insieme al resto della squadra. Folorunsho 6.5 Avvia la prima azione offensiva dei Viola e serve a Dodò, il pallone che porta al raddoppio. Prestazione solida che conferma la sua utilità. (Dall’85’ Richardson SV). Gudmundsson 6+ Importante nel vantaggio iniziale per il passaggio a Gosens, poi sfiora il gol con un’acrobazia che si stampa sul palo. Cala vistosamente nella ripresa, dimostrando di non essere ancora al meglio della forma. È comunque in crescita. (Dal 75’ Sottil 6. Entra in un momento complicato, dando il suo contributo nel proteggere il risultato).

Beltran 7.5 Il Più in Palla

Protagonista assoluto: partecipa all’azione del primo gol e firma il secondo con un colpo di testa impeccabile. Si sacrifica molto in fase difensiva e paga lo sforzo con un calo fisico nel finale.

Kean 6 Non riesce a concretizzare i cross di Gosens e Dodò, ma si fa apprezzare per la sponda che porta Gudmundsson, vicino al gol. Cala nella ripresa, pur arrivando ad un tiro poco pericoloso nel finale. Gara di sacrificio. Palladino 7 Imposta un modulo fluido, che in fase di non possesso si avvicina ad un 4 – 4 – 2, con Beltran e Folorunsho, pronti ad abbassarsi. La squadra risponde alla grande, trovando un vantaggio meritato con Adli e Beltran e sfiorando il tris con il palo di Gudmundsson. Le sostituzioni rafforzano la difesa nella ripresa, ma il finale è di grande sofferenza. Nonostante il rosso rimediato nel recupero, gestisce la gara con lucidità, portando a casa tre punti fondamentali.

Jacopo Massini

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