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Massa: sabato 9 marzo manifestazione di protesta di Massa Insorge e Rivoluzione Allegra contro il divieto di accesso all’ex CAT, la chiusura dei posteggi e i lavori al distretto ferroviario

di Andrea Macciò
venerdì 1 Marzo 2024 · 10:38 · 3 min di lettura
Massa: sabato 9 marzo manifestazione di protesta di Massa Insorge e Rivoluzione Allegra contro il divieto di accesso all’ex CAT, la chiusura dei posteggi e i lavori al distretto ferroviario
Sabato 9 Marzo nuova manifestazione dei movimenti Massa Insorge e  Rivoluzione Allegra contro le politiche della giunta Persiani. La chiusura improvvisa di tutti i parcheggi e la comparsa dei cartelli di divieti di sosta e accesso al parcheggio dell’area a causa dei lavori in atto ha suscitato numerosi malumori nella città apuana. Nonostante Persiani annunci “soluzioni a breve” la chiusura del parcheggio rischia di creare numerosi problemi agli utenti diretti al distretto sanitario.
Per questo, Massa Insorge e Rivoluzione Allegra non si limitano a contestare, ma propongono di ripensare il progetto del distretto sanitario sugli ex binari della stazione, che oltre a creare problemi alla circolazione ferroviaria comporta una spesa molto elevata. La zona sarebbe al contrario ideale per un parcheggio, utilissimo per i pendolari diretti alla stazioni e per gli abitanti del quartiere.
Riportiamo integralmente il comunicato stampa pervenuto dai movimenti apuani Massa Insorge e Rivoluzione Allegra
“Massa Insorge e Rivoluzione Allegra indicono una manifestazione di protesta sotto il Comune di Massa per affrontare le recenti problematiche riguardanti il parcheggio nell’area ex Cat.
Marco Lenzoni, portavoce di Massa Insorge, dichiara: “È fondamentale agire ora per garantire soluzioni sostenibili per i cittadini.”
Giulio Milani, presidente di Rivoluzione Allegra, aggiunge: “Questa situazione richiede un’azione decisa e coordinata. Siamo qui per difendere i diritti dei cittadini e trovare soluzioni condivise.”
La recente comparsa del cartello di divieto di sosta e accesso nel parcheggio dell’area ha sollevato preoccupazioni tra i residenti.
Marco Lenzoni segnala il fatto che questi lavori, esattamente come sta accadendo per la costruzione del nuovo distretto alla Stazione, non presentano alcuna indicazione relativa a permessi, responsabili, data di inizio e di fine lavori, spesa prevista. “Il disastro della chiusura del parcheggio presso l’ex Cat creerà gravi problemi anche agli utenti e malati che vanno quotidianamente al distretto sanitario. Noi invece intendiamo rilanciare la questione dell’inutile e dispendioso distretto sanitario sui binari alla stazione di Massa, una follia che lascerà il quartiere della Stazione nel traffico più caotico, senza parcheggi per i pendolari, l’area dell’ex scalo ferroviario è il posto ideale per farci il parcheggio per i pendolari e per i cittadini, non certo per un ospedale di comunità.
Abbiamo già le strutture e la bellissima area verde dell’ex ospedale San Giacomo e Cristoforo, dove ci sono ettari di parcheggi vuoti!”
Una delle principali preoccupazioni riguarda infatti la riduzione dei parcheggi gratuiti nelle vicinanze delle scuole e del distretto ASL, che viene adesso minacciato di un vero e proprio “strangolamento” a causa di queste discutibili scelte, che forse hanno l’obiettivo di rendere sempre più difficile la fruibilità del distretto già oggetto, lo scorso ottobre, di un tentativo di chiusura. Giulio Milani sottolinea: “La mancanza di parcheggio all’ex Cat si somma inoltre alla diminuzione di spazi già praticata in Piazza Ospedaletto a Borgo del Ponte, soluzione che ancora una volta è stata presa senza parlare con i residenti. Eppure, le alternative ci sarebbero e di questo vorremmo discutere con l’amministrazione.”
In risposta a queste preoccupazioni, viene indetto un presidio di protesta per sabato 9 Marzo alle 18,00 davanti al Comune di Massa.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare”
Andrea Macciò

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