Napoli – Fiorentina 1 a 0
La Fiorentina perde allo Stadio Diego Armando Maradona e lo fa dopo aver giocato un ottimo primo tempo. La prima metà di gioco è infatti di dominio, quasi assoluto, della squadra di Vincenzo Italiano. Particolarmente ispirato Jovic, che parte titolare al posto di Cabral, rimasto a Firenze per prepararsi al meglio per la sfida di giovedì prossimo contro il Basilea. Il serbo impegna Gollini, prima di testa e poi di piede, ma proprio l’ex estremo difensore della Fiorentina, risponde presente in entrambe le occasioni e nega la gioia del gol all’attaccante. Nel secondo tempo il Napoli mette dentro i suoi titolari (Kvaratskhelia, Lobotka e Zielinski) e l’inerzia della partita non tarda a cambiare. Al 47′ infatti, dopo un’ingenuità di Terracciano, Lobotka va in anticipo su Amrabat e viene steso: calcio di rigore per il Napoli. Dal dischetto si presenta Osimhen, ma Terracciano rimedia e respinge la conclusione alla sua sinistra. La gara perde d’intensità, con la Fiorentina che sembra preservare le energie, ma Kvaratskhelia, alza i giri del motore e al minuto 74 entra in area e viene steso, ottenendo il secondo penalty per la squadra partenopea. Stavolta Osimhen non sbaglia e spiazza il portiere Viola. La squadra di Italiano ci prova, cambia le carte in tavola con gli ingressi di Castrovilli e Kouame, ma il Napoli si difende bene e non concede grandi occasioni, se non a Nico Gonzalez, che colpisce malissimo di sinistro da ottima posizione e proprio a Kouame, che viene anticipato sul più bello da Gollini. Sconfitta amara, non tanto per la classifica quanto per come era stata impostata la partita, ma adesso giovedì ci sarà una gara più importante da mettere in cassaforte, in vista del ritorno a Basilea.
Jacopo Massini
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