Olympiacos – Fiorentina Il Più in Palla Terracciano il Meno in Palla Nico
Terracciano 7.5 Il Più in Palla

Voto più alto in pagella, migliore in campo per distacco, e questo la dice lunga sul rendimento del resto della squadra. Bene su Podence, su Jovetic e in generale dà sicurezza. Poi su El Kaabi, può fare poco.
Dodô 6.5
Parte malino con qualche appoggio sbagliato, forse anche lui un po’ teso, poi si riprende e di fatto manda in porta Kouame, che poi sbaglia clamorosamente. Sempre in palla e sul pezzo dopo l’inizio sottotono.
Milenkovic 7
Tiene a bada El Kaabi, per tutta la partita. Prestazione superlativa, come ai vecchi tempi, poi probabilmente sul gol subisce fallo, ma nonostante ciò si rialza subito anche se l’attaccante marocchino passa alle spalle e segna.
Martinez Quarta 6.5
Gioca con l’amministrazione sulle spalle per parecchi minuti, tant’è che il rischio secondo giallo è dietro l’angolo. Nonostante ciò fa una partita attenta, anche se troppo spesso va al lancio lungo poco ragionato.
Biraghi 6
Fortounis, gli va via un paio di volte, ma in linea generale prende bene le misure senza rischiare troppo. Davanti si vede poco, solo con un cross che aveva trovato Milenkovic in posizione irregolare. Con il passare dei minuti accusa la stanchezza e viene sostituito. (Dal 105′ Ranieri 5. Entra, si fa anticipare da El Kaabi, e lascia il segno in negativo. Errore che parte anche dal centrocampo, ma lui non si salva).
Arthur 5.5
Dà poco ritmo, spesso viene rimontato dagli avversari. Quando nel secondo tempo i ritmi si abbassano ulteriormente va un po’ meglio, ma niente di eclatante. (Dal 74′ Duncan 5.5. Ci si aspettava più fisicità e più prestanza fisica, ma il suo ingresso non è esaltante. Polemiche evitabili sul fallo non fischiato su Milenkovic, avrebbe dovuto continuare a giocare).
Mandragora 5.5
Una conclusione dal limite, qualche pallone interessante in avanti tra le linee e poi poco altro, soprattutto dal secondo tempo in poi. Con il passare dei minuti accusa la stanchezza anche lui e la prestazione ne risente.
Kouame 4.5
È vero che non parte male e fa una bella giocata per andare a servire Nico, ma il gol mangiato davanti al portiere grida vendetta. Impensabile di concludere così verso la porta, soprattutto in una finale europea. Lì si chiude la sua partita. (Dall’82’ Ikonè 5.5. Ha un’occasione nel finale, ma fino ad allora è totalmente fuori dal gioco e non si rende mai pericoloso).
Bonaventura 4.5
Davanti al portiere è troppo molle e spesso “pesticcia” troppo al limite dell’area di rigore. Tutti si aspettavano una prestazione diversa e anche la sostituzione, probabilmente, arriva troppo tardi. (Dall’82’ Barak 5. Non svolta la partita. Lento, prevedibile e mai pericoloso. Sbuccia un pallone arrivato dalla fascia, ma manca la cattiveria da finale).
Nico Gonzalez 4.5 Il Meno in Palla
Assente ingiustificato. Parte bene con un paio di dribbling e cross interessanti, poi si spegne e abbandona completamente la partita. Nel mentre calcia male di destro un pallone interessante, seppur non semplice da ribadire in porta. Ci si aspettava di più, molto di più. (Dal 106′ Beltran SV. Forse entra troppo tardi per poter incidere).
Belotti 5
Fa a spallate, prende calci di punizione e poi? Il problema sta sempre lì, sotto porta non si vede mai e quando un attaccante in sei mesi fa due gol qualcosa vorrà dire. Non c’entra solo il gioco, c’entrano anche tante altre cose. (Dal 59′ Nzola 5. Dopo pochi minuti manda in porta Dodô e di conseguenza Kouame, poi si spegne la furia agonistica e viene perennemente anticipato).
Italiano 5
Si snatura e la prestazione è lontana da quelle che siamo stati abituati a vedere. L’Olympiacos, giocava tanto sull’errore, la sua squadra ha avuto paura di questo e alla fine i tanti lanci lunghi non hanno dato i risultati sperati. Ottima interpretazione difensiva, buon primo tempo anche sul piano del gioco, poi manca la svolta offensiva anche se le colpe sono di chi è stato poco preciso negli ultimi metri.
Jacopo Massini

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