Piccoli mostri crescono
Tutti conoscono, per lo meno di fama, il famoso Mostro di Loch Ness, per gli amici Nessie, creatura lacustre della lontana Inghilterra, che ama spaventare con la sua presenza i naviganti, ma forse non sanno che nelle acque profonde del lago di Como, si aggira, fin dai tempi del Triassico, cioè da più di 200 milioni di anni fa, un suo misterioso parente, il Lariosauro, appartenente alla famiglia dei Notosauri, chiamato affettuosamente Larrie, del quale si sono trovati i resti. Inizialmente, sembrava che si fosse estinto ma tale evenienza sembra scongiurata dai numerosi avvistamenti che si sono succeduti negli ultimi tempi e che lo descrivono come un predatore con scaglie di un color rosso intenso che ben si addice all’aggressività della creatura. Dotato di lunghi denti atti ad afferrare ed inghiottire piccole prede, sembra che, in una notte senza luna, abbia trasferito parte della sua forza e tenacia a delle strane figure con indosso maglie di colore Blu Royal, che si stavano aggirando sulle sponde del lago.Voci di corridoio sussurrano che fossero i giocatori del Como, discendenti alla lontana della creatura. Piccoli mostri crescono. Piccoli mostri giocano. E forse solo così si può spiegare l’agonismo calcistico del Como, che come un grosso schiacciasassi, spiana le squadre che si trovano sul suo cammino. Ultime vittime illustri in Campionato la Lazio, sconfitta per 3 a 0 il Torino, steso per 6 a 0 la Fiorentina buttata fuori dagli Ottavi di Coppa Italia, per 3 a 1 in una piovosa serata d’inverno e la stessa sorte è toccata al Napoli, eliminato ai quarti di Finale di Coppa Italia, ai calci di rigore Martedì 10 Febbraio. Oggi, alle 15 la Fiorentina, incontrerà di nuovo, questa volta in Campionato, la squadra Ariana, dopo aver subito una sconfitta in Serie A con il Napoli ed un pareggio, sempre in Serie A regalato al Torino al 94esimo al Franchi, Sabato 7 Febbraio alle 20,45, con un tiro di Guillermo Maripan, Una gara che potevamo vincere con i gol di Manor Solomon, al 51esimo, in risposta alla rete di Cesare Casadei, al 26esimo, che per errori banali e cambi sbagliati nel secondo tempo ci siamo fatti sfuggire quando. dopo aver ribaltato la partita con Moise Kean, al 57esimo, eravamo in vantaggio per 2 a 1. Ed un solo punto non ci sposta dalla terz’ultima posizione, mentre anche il Lecce porta a casa la vittoria. Oggi vedremo se lo schiacciasassi Como, riuscirà a spianare o meno il carro armato occupato dai giocatori della Fiorentina, che si trovano là dentro su esplicito desiderio del nuovo Direttore Sportivo, Fabio Paratici. Forse con un po’ di impegno, la nostra Viola, ce la farà a cancellare la paura che la attanaglia da tempo ed a battere i terribili ragazzi Lariani perché le partite da disputare sono sempre meno e l,’ombra della Serie B si avvicina sempre di più.
Rita 💜 Viola
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