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Roma – Feyenoord inizia a fare paura per l’ordine pubblico

di Luca Monti
sabato 1 Aprile 2023 · 10:05 · 3 min di lettura
Roma – Feyenoord inizia a fare paura per l’ordine pubblico

E’ ripartito il campionato di calcio di Serie A, dopo la sosta per le partite della Nazionale, ma le preoccupazioni per l’ordine pubblico, sono tutte per il 20 aprile, quando a Roma, si svolgerà la partita di ritorno dei quarti di finale di Europa League, tra Roma e Feyenoord. Per questo il Ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, ha fortemente voluto applicare il divieto di trasferta ai tifosi olandesi, che dovrebbe venire formalizzato oggi, in una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Viceprefetto Vicario di Roma, Raffaela Moscarella, essendo ancora vacante la sede prefettizia della capitale. Difficile che si possa tornare indietro su questa decisione, che, come detto, sembra essere stata caldeggiata proprio dal titolare del Viminale. Difficile anche evitare, tuttavia, contenziosi legali e politici con l’Unione Europea e l’Uefa, come già avvenuto in occasione dell’ormai famigerata partita Napoli – Eintracht, di alcune settimane fa, anche perchè, ai fini pratici le misure della chiusura del settore ospiti e del divieto di vendita dei biglietti ai tifosi tedeschi non hanno evitato gli scontri, anzi. Oltretutto, anche su questa partita pesa, come per quella, appena citata del Napoli, il gioco dei gemellaggi, perchè i tifosi del Feyenoord, sono gemellati proprio con quelli partenopei, che come sappiamo, sono acerrimi nemici dei romanisti, ma non sono in buoni rapporti, nemmeno coi laziali. Non vogliamo fare le cassandre e ci auguriamo vivamente che non si verifichino scontri anche a Roma, il 20 aprile, ma restiamo scettici sulla validità di questi “rimedi” al problema dell’ordine pubblico, in occasione di partite di calcio, che possono essere efficaci in ambito nazionale, ma certo non in quello europeo, non potendo impedire l’arrivo nel nostro Paese, di cittadini comunitari, né tantomeno controllarne i movimenti, che in una trasferta liberamente organizzata sarebbero, invece, più facilmente tracciabili. Ecco quindi che malgrado questo provvedimento ministeriale che verrà ratificato oggi, è bene non abbassare la guardia quel giorno, ma soprattutto occorre monitorare con attenzione quello che succederà nella partita di andata, a Rotterdam, una settimana prima perchè da quell’evento si potranno trarre ulteriori importanti considerazioni, su quello che potrebbe succedere il 20 aprile e provvedere dunque ad una prevenzione efficace, per evitare che si ripetano le scene del 2015 quando i tifosi olandesi, spadroneggiarono nel centro di Roma, riempiendo di rifiuti e vandalizzando la Fontana della Barcaccia, in Piazza di Spagna episodio al quale si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo.

Luca Monti

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