Salernitana – Fiorentina 3 a 3
La Fiorentina non va oltre il pari contro la Salernitana e nonostante la squadra di Italiano, sia andata tre volte in svantaggio, ha avuto la forza di reagire e riacciuffare il pareggio in tutte e tre le occasioni. Dopo 10 minuti la squadra di Paulo Sousa passa già in vantaggio grazie alla rete di Dia, che sfrutta un’amnesia difensiva di Igor, il quale lascia troppo spazio all’attaccante senegalese che si invola verso la porta e trafigge Terracciano. La Fiorentina sembra sulle gambe, anche per le tante partite disputate in stagione, ma riesce a reagire grazie ai singoli. Al minuto 35 Ikonè serve Dodô, il quale prende il fondo e mette un pallone perfetto per Nico Gonzalez, che di testa mette alle spalle di Ochoa e si riscatta dall’errore sotto porta di pochi minuti prima. Il primo tempo si chiude con poche altre occasioni, con la Viola che però pian piano alza il pressing e la qualità del gioco. Nella ripresa, più precisamente al 58′, altro errore della difesa Gigliata (in particolare, ancora, di Igor) che lascia di nuovo troppa libertà a Dia, che è bravo a smarcarsi e bucare Terracciano per la seconda volta. Italiano non ci sta, fa i primi cambi e in particolare sostituisce un deludente Igor per Ranieri. Insieme a lui entrano anche Duncan, Jovic e Bonaventura, e proprio quest’ultimo si dimostra determinante al 70′ con un pallone al bacio per Ikonè, che salta Ochoa con grande freddezza e porta la partita sul 2-2. Più tardi però, altro giro, altra amnesia. La difesa alta viene presa controtempo, Biraghi si perde Mazzocchi e così al minuto 78 la Salernitana, si procura un rigore su un’uscita a valanga scoordinata di Terracciano. Il rigore viene poi trasformato da Dia, che mette a segno la sua prima tripletta in Serie A. La Fiorentina, in ogni caso dimostra di avere carattere e voglia e poco dopo Biraghi su punizione trova l’angolo giusto: 3-3. Nel finale alcuni cartellini e una Salernitana più chiusa, ma la Viola prova a spingere per portare a casa i 3 punti, senza però riuscirci. Un pari amaro che lascia tanti punti interrogativi sulla fase difensiva, ma che può far sorridere quella offensiva.
Jacopo Massini
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…