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Salernitana – Fiorentina Il + in Palla Ikonè Il – in Palla Igor

di Jacopo Massini
giovedì 4 Maggio 2023 · 16:44 · 3 min di lettura
Salernitana – Fiorentina Il + in Palla Ikonè Il – in Palla Igor

Terracciano 5
Sul primo gol si fa infilare con troppa facilità, mentre nel secondo forse ha meno colpe. Responsabile sul rigore concesso alla Salernitana e poi trasformato da Dia
Dodô 6.5
Assist per Nico Gonzalez e tanta, tanta corsa. Là dietro uno dei più reattivi e attenti.
Quarta 5.5
Non sempre preciso con i piedi, tant’è che in un paio di occasioni regala palla agli avversari. Di testa viene troppo spesso anticipato, anche se responsabilità dirette nei gol non ne ha.
Igor 4.5
Pomeriggio horror. Si perde completamente Dia, nel primo gol facendo un fuorigioco senza senso e nel secondo si fa portare a spasso fino al centrocampo. Mai un’uscita pulita palla al piede e tanta sofferenza. (Dal 66′ Ranieri 6+. Entra e va poco per il sottile. Non lascia passare nulla).
Biraghi 6
Non precisissimo in un paio di occasioni, visto che nel primo gol non è perfettamente in linea (anche se l’errore rimane di Igor che avanza troppo) e visto anche che si perde Mazzocchi nell’occasione del rigore. Si fa perdonare con una punizione velenosa che vale il 3-3.
Castrovilli 6-
Meno nel vivo della manovra e troppo nascosto tra le maglie granata. Coulibaly, vince il duello con lui e tutto il centrocampo viola. (Dal 60′ Bonaventura 6.5. Cambia la partita con la sua qualità. L’assist per Ikonè, poi è una meraviglia. La Fiorentina ha bisogno di lui).
Mandragora 5.5
Stesso discorso fatto con Castrovilli, con la differenza che Mandragora dovrebbe essere il play maker. Pochi palloni toccati e nessun inserimento senza palla. Un po’ in calo. (Dal 66′ Duncan 6. Serve un pallone interessante a Jovic e lotta in mezzo al campo).
Barak 5.5
Ancora sottotono, purtroppo. Il centrocampo della Salernitana è una morsa e lui ci finisce dentro con gli altri due. I soliti alti e bassi. (Dall’82’ Sottil SV).
Nico Gonzalez 7-
Parte male sbagliando un gol già fatto ma si rifà poco dopo. Sotto porta è sempre impreciso, ma quantomeno timbra il cartellino. Spreca un’altra chance nella ripresa quando un suo tiro cross schizza alto sopra la porta difesa da Ochoa.
Cabral 5
Impacciato e perennemente anticipato, oltre che nervoso. Una partita incolore assolutamente da dimenticare per l’ex Basilea. (Dal 66′ Jovic 6. Mette più qualità, anche se tocca pochi palloni. Alza il baricentro della squadra).

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Migliore in campo. Partendo da questo presupposto c’è da dire che è troppo spesso isolato e cercato in situazioni in cui è difficile trovare spazi aperti (i suoi preferiti). Deve essere più incisivo e dentro al gioco. Anche se lo è a tratti infatti, entra in tutti e 3 i gol e dà un segnale alla squadra, a Italiano e a se stesso.
Italiano 6-
Modifica qualcosa rispetto al successo interno contro la Sampdoria, ma le scelte difensive lasciano a desiderare. Certo, il mantra è sempre lo stesso, difesa alta e pressing, ma ad oggi Ranieri sembra più in forma di Igor e forse avrebbe meritato una chance. Poco male se consideriamo che tra una settimana ci sarà una partita molto più importante e probabilmente farà le scelte migliori possibili.

Jacopo Massini

Il nostro caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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