Specchio, servo delle mie brame, qual è la più brutta squadra del Reame?
Così forse avrebbero scritto i Fratelli Grimm, nella fiaba di Biancaneve, se avessero visto la Fiorentina giocare, si fa per dire. I Viola, infatti, paiono passeggiare in mezzo al campo, senza alcuna voglia di lottare privi di quella rabbia e determinazione che dovrebbe avere un gruppo che sta cercando disperatamente di non retrocedere in serie B. E la risposta dello specchio sarebbe stata certamente: “Brutta tu sei, ma al mondo una più brutta c’e’ ed è la Viola e gioca peggio di te!!! “. E la possibile conferma di queste parole è risuonata Domenica 8 Marzo alle 15, quando i nostri ragazzi hanno incontrato il Parma all’Artemio Franchi, limitandosi a camminare fra zolla e zolla contando i fili d’erba, senza colpo ferire, mentre con un po’ di impegno avrebbero potuto conquistare tre punti vitali per la nostra salvezza. Una occasione persa con una partita soporifera, degna di Biancaneve, che dopo aver morso una mela, avvelenata dalla sua Matrigna , Grimilde, cade in un sonno quasi mortale, che solo il bacio di un Principe Azzurro, potrebbe spezzare. Ma quale Principe, saprebbe svegliare la nostra Viola? Paolo Vanoli, non riesce a togliere quel perenne torpore, che aleggia sopra i nostri giocatori e poi non ha per niente l’aria del Principe Azzurro. L’ultimo in ordine di arrivo in soccorso della Fiorentina e che potrebbe avere una possibilità è Fabio Paratici, che, se fosse ascoltato potrebbe ancora dare una scossa alla brutta addormentata e scrivere le parole “e restarono felici e contenti in Serie A” . Ma questa potrebbe restare solo una favola perché la Fiorentina non sembra voler reagire ad alcuna cura ed oggi Giovedì 12 Marzo alle 21 ospiterà al Franchi la gara di andata degli Ottavi di Finale di Conference League, contro il Rakow Czestochowa, che si trova in quarta posizione nel Campionato polacco e che non ha alcuna intenzione di perdere. Si tratta di una partita valida per una competizione Europea, che probabilmente Paolo Vanoli, lascerà in mano alla sorte perché si intreccia con una serie A per noi decisamente difficile. Ed è veramente un peccato. Ci resta soltanto sperare che, in un singulto di orgoglio, i nostri riprendano vigore e si mettano a correre, magari aiutati, anche per poco tempo, dalle scarpine indossate da Grimilde ed arroventate al punto giusto dai Fratelli Grimm, a conclusione della storia originale. E chissà che, per caso, non si riesca a stimolare i loro piedini per fare gol e provare almeno, a vincere la gara!
Rita 💜 Viola
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…