Torino – Fiorentina 0 a 1
La Fiorentina vince ancora, sempre in trasferta e lo fa in un match condito da poche emozioni e spunti. Il Torino, nei primi minuti tenta di fare la partita, chiudendo la Fiorentina, nella propria metà campo e il primo spunto a tinte Viola, è targato Dodô, che al minuto 8 tenta la discesa sulla destra, ma il suo cross è facile preda di Milinkovic-Savic. Al 10′ la Fiorentina, si spinge in avanti, ma da un pallone recuperato proprio dall’estremo difensore Granata, nasce il lancio lungo che Adams, raccoglie e porta vicino all’area di rigore. Il suo tiro però viene respinto in calcio d’angolo da Ranieri. Da corner, il Torino, arriva al tiro con Vlasic, il cui sinistro però si perde largamente sopra la traversa. Al 14′ Pedersen, trova lo spazio per arrivare sulla fascia a crossare, ma il suo cross, è respinto bene da un preciso Comuzzo, che anticipa anche De Gea. Al 15′ il Torino, è costretto ad effettuare il primo cambio: fuori Adams, per infortunio e dentro Njie, autore del gol vittoria contro il Como. Fase di possesso palla della Fiorentina, che non riesce a sfondare nell’organizzata difesa Granata, con l’unica chance creata che nasce da un cross di Sottil, sul quale però non riesce ad arrivare Bove (minuto 25). Al 27′ ci prova Colpani ma il suo sinistro trova la risposta di Milinkovic-Savic, che non deve faticare troppo per tenere lì il pallone. La Fiorentina, prova comunque a salire d’intensità ed a mettere pressione ai padroni di casa. Al 35′ Kean, si lamenta per una manata di Maripan, in area di rigore, ma l’attaccante partiva da posizione irregolare e dunque tutto viene vanificato. Al minuto 41 Ranieri, dopo un altro lungo giro palla, lancia lungo proprio per Kean, che scavalca Maripan autore nell’occasione di un’ingenuità difensiva, che porta il classe 2000 Viola, a segnare un gol facile facile, sull’uscita di Milinkovic-Savic. Fiorentina, in vantaggio e quinto gol in campionato per Moise Kean. Il Torino, però reagisce subito e da un calcio di punizione arriva il pareggio proprio di Maripan, ma il difensore paraguaiano, partiva da posizione irregolare. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa, la partita si anima leggermente di più, con il Torino, che, costretto ad inseguire, è decisamente più pericoloso. Al 50′ Tameze, è liberato al tiro dal limite dell’area, ma il pallone finisce ancora alto, mentre al 56′ Sanabria, su assist di Pedersen, colpisce in semirovesciata, ma anche stavolta il tiro non centra lo specchio della porta. Al 63′ Palladino, manda in campo Kouame, Adli ed Ikonè al posto di Sottil, Richardson e Colpani, mentre Vanoli, per il suo Torino, opta per Ilic e Lazaro, per Tameze e Sosa. Al minuto 69, Vlasic, potrebbe calciare da una mattonella interessante, ma il tiro risulta debole e finisce tra le braccia di De Gea. Al minuto 71 il Torino, va vicinissimo al pareggio: Pedersen, trova lo spazio per incunearsi e lasciare indietro Gosens, ma quando arriva davanti alla porta, il suo sinistro si stampa sul palo. Brivido per la Fiorentina, decisamente sulle gambe. Palladino, per questo motivo manda in campo Mandragora, per Beltran, per difendersi un po’ e dal calcio di punizione conquistato da Kean, è proprio il neo entrato che calcia bene verso la porta, colpendo anche lui il palo. Vanoli, tenta il tutto per tutto e cambia Ricci e Vlasic, per fare spazio a Linetty e Karamoh. Palladino, all’84’ risponde con Biraghi, per Kean, a dimostrazione di come ormai l’obiettivo sia difendere il risultato. Nel finale i Viola, fanno di tutto per difendere il risultato, senza correre particolari rischi e dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine del match.

Quinta vittoria consecutiva in campionato, altro clean sheet e 22 punti in classifica, con un altro fine settimana da urlo per la Fiorentina, coi giocatori, che possono giustamente andare ad esultare sotto il settore dei tifosi Viola.
Jacopo Massini

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