Tutti Viola… dal freddo
Giovedì 19 Febbraio, alle 21, si è svolta la gara di andata di Playoff di Conference League, giocata dalla Fiorentina, in Polonia nella ridente ma attualmente fredda cittadina di Bialystok, contro Lo Jagellonia, squadra storica nata nel 1920 e prima in classifica nel Campionato polacco. Il clima, non prettamente mite, con una temperatura che rasentava i 10 gradi sotto lo zero, faceva concorrenza a quello dei migliori frigoriferi in circolazione atti alla conservazione del cibo ma non dei giocatori e dei tifosi, che eroicamente si sono immolati al freddo per amore della Fiorentina, scesa in campo con la maglia Viola, che rispecchiava il colore dei volti dei circa 350 nostri eroi sugli spalti. La nostra formazione è restata orfana di alcuni giocatori che sono rimasti a Firenze, per motivi sia fisici che tattici, in vista della gara contro il Pisa, di stasera in Campionato, ma fin dai primi minuti è stato chiaro che la rotazione avvenuta era all’ altezza della situazione, con l’ inserimento di Jacopo Fazzini, Niccolò Fortini e dei nuovi acquisti Giovanni Fabbian e Jack Harryson e con Luca Lezzerini, fra i pali al posto di David De Gea. Non è.sembrato altrettanto adeguato l’arbitraggio, condotto dall’austriaco Gishamer, dedito a fischi ed ammonizioni inesistenti rivolti specialmente a noi e tantomeno il terreno di gioco, che si è presentato come un campo di patate a detta di tutti, con buche e zolle volanti. La situazione si è finalmente sbloccata al 53esimo, con un colpo di testa di Luca Ranieri, su suggerimento di Fazzini, con raddoppio al 69esimo, da parte di Rolando Mandragora, che ha pennellato uno splendido tiro su punizione, segnando la rete del 2 a 0. Poi, dulcis in fundo all’81esimo Roberto Piccoli, si è procurato un calcio di rigore che ha portato il terzo gol alla Viola mettendo, si può veramente dire, in ghiaccio come tre preziose bottiglie di Champagne anche per festeggiare i 21 anni di Comuzzo la gara di andata contro lo Jagellonia. Ma stasera, alle 18,30 passeremo improvvisamente da un clima artico ad uno decisamente rovente, perché la Fiorentina incontrerà il Pisa, nella 26esima giornata di serie A dopo ben 35 anni, in una partita da giocare con il coltello fra i denti per ottenere la vittoria e la nostra futura salvezza, in uno Stadio Franchi, al completo con una città che ha detto, ancora una volta “Presente“. Forza Fiorentina, siamo tutti con te!
Rita 💜 Viola
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…