Una rondine non fa primavera ed un Gallo non fa un pollaio
Mercoledì 14 Febbraio, alle 19, nella gara di recupero della 21esima giornata di Campionato, la Fiorentina, ha perso per 2 a 0, a Bologna, il derby dell’Appennino una partita importantissima che avrebbe potuto rilanciarla nell’Europa che conta. Niente da dire, a differenza del nostro sul gioco della squadra felsinea, che già al 12esimo, dopo alcuni precedenti tentativi andati a vuoto, è riuscita a centrare la nostra porta con Orsolini, che dopo averci provato gusto, ha ritentato al 40esimo con un altro gol, annullato fortunatamente per noi, per fuorigioco. Ma la beffa finale doveva arrivare al 95esimo, momento in cui Jens Odgaard ha deciso di realizzare il suo secondo gol nel Bologna, togliendoci ogni speranza di un possibile pareggio all’ultimo tuffo. Ikone’ è tornato il solito giocatore di sempre ed i suoi compagni di squadra lo hanno seguito. Peccato, perché la gara contro il Frosinone, ci aveva momentaneamente illuso, facendoci sperare che l’arrivo del Gallo Belotti avrebbe potuto cambiare, forse, le cose da subito e che la Viola avrebbe riacceso quella luce che era vivida e brillante a dicembre e che si è affievolita sempre di più. Purtroppo una rondine non fa primavera ed un gallo non fa un pollaio.
C’è chi fa una frittata con le uova che ha e talvolta ci riesce, ma non si può avere un pollaio efficiente con un bel Gallo pimpante senza buone e motivate galline. E chi dirige il pollaio spesso non dà il mangime adatto, per cui gli animaletti in questione sono svogliati e fanno poche uova. Si torna, perciò, alla frittata fatta in partenza, con tutto il rispetto per l’allenatore Paulo Sousa, che di questo buon piatto ha fatto una sua filosofia. Ma oggi, alle 15, dovremo essere di nuovo in campo a casa dell’ Empoli che non vede l’ora di farci di nuovo la festa come all’andata e tocca ai nostri ragazzi, con piu di quattromila tifosi al seguito, a farle cambiare idea. Forza fiorentina! Torna alla Vittoria!
Rita 💜 Viola
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