Vedi (il) Napoli e poi muori
Fiorentina 0 – Napoli 3. Questo è il punteggio che pesa come un macigno sulla partita di Campionato, che si è svolta sabato 4 gennaio alle 18:00 allo Stadio Franchi, di Firenze. Una squadra evanescente si è presentata di fronte alla prima in classifica, mostrando tutta la differenza fra le due formazioni. Dopo un gol del Napoli, realizzato da Olivera ed annullato per fuorigioco al 15esimo minuto, i nostri avversari hanno deciso di fare sul serio e di segnare davvero al 29esimo,, con Neres, con Parisi a terra e la difesa Viola, completamente dissolta. A niente, è valso il gol di Kean, al 35esimo annullato, con qualche dubbio, per un tocco di mano dello stesso giocatore. Peccato, perché se convalidato, forse avremmo visto un’altra partita. Ma a farci proseguire per questa impervia strada ci ha pensato Moreno, che fino al 52esimo aveva fatto una buona gara, ma poi ha deciso di stendere Anguissa, in area di rigore, causando l’inevitabile tiro dal dischetto, trasformato da Lukaku, al 53esimo, per il gol dello 0 a 2. Ma la serie degli errori dei Viola, non è finita qua. Un nervoso Dodo, infatti, dopo uno scivolone si è perso il solito Anguissa, che è volato verso l’area di rigore della Fiorentina mandando per un attimo nel “pallone“ il nostro Comuzzo, che ha regalato la sfera a Mc Tominay. E Così, al 68esimo, è nato il terzo gol del Napoli. Gara giocata e chiusa male, con tanti errori, che ha fatto sentire ancora di più l’assenza di Edoardo Bove. Ci mancano tutte le vittorie ottenute con una difesa a quattro, anziché a tre e forse Folorunsho, il nuovo acquisto proveniente proprio dalla squadra allenata da Conte può fare al caso nostro. Ed anche se il detto “vedi Napoli e poi muori” citato dal poeta Goethe, nella lettera del 2 marzo 1787, della sua opera, intitolata:” Viaggio in Italia” ci può essere venuto alla mente dopo la partita, ci possiamo però ricordare che ” Solo chi cade può risorgere” come si dice nell’omonimo film interpretato dal grande Humphrey Bogart e che per morire c’è sempre tempo. E noi siamo ancora lassù, al sesto posto, vivi e vegeti e con la partita contro l’Inter ancora da recuperare. Stasera alle 20,45, circa mille dei nostri tifosi, saranno in Lombardia, a vedere giocare la Fiorentina, contro l’ex squadra di Palladino, il Monza, muniti di striscioni e bandiere Viola, dopo aver vinto il ricorso presentato al TAR contro il provvedimento che vietava ai tifosi residenti nella Provincia di Firenze, di acquistare i biglietti per vedere la gara. Andiamo là, con l’obbligo di portare a casa i tre punti, contro la squadra di Galliani, gran vecchia volpe che ha persino scritto una lettera incitando I suoi giocatori alla vittoria, come se dovessero battersi per lo scudetto invece che per la salvezza, ma forse per loro, è proprio così. Parole che comunque auguriamo giungano agli interessati, ma dopo la partita di stasera che dobbiamo portare assolutamente a casa per continuare la nostra corsa in Campionato. Forza Fiorentina, vinci per noi!
Rita 💜 Viola
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