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Verona – Fiorentina 2 a 1

di Jacopo Massini
lunedì 6 Maggio 2024 · 15:34 · 3 min di lettura
Verona – Fiorentina 2 a 1

La Fiorentina cade a Verona e manca l’appuntamento col terzo successo consecutivo. Già a partire dalla formazione iniziale, Italiano dà l’impressione di avere la testa alla partita di mercoledì contro il Club Brugge valida per il ritorno delle semifinali di Conference League. L’approccio però, è di quelli giusti, col Verona che ci prova e la Fiorentina che risponde bene ed arriva al tiro, già al 9′ con Gaetano Castrovilli, anche se Montipò, para senza problemi. All’11’ è invece Ikonè, che si libera in area e arriva alla conclusione ma l’estremo difensore dell’Hellas risponde ancora presente. Al 13′ però ecco che la difesa Viola, combina uno dei suoi pasticci. Ranieri, non si intende con Christensen e tra un “prendo io, prendi te” alla fine il portiere danese se la fa scippare da Noslin, che, steso successivamente, si conquista il calcio di rigore. Lazovic, va dal dischetto e trasforma per l’1-0 a favore dell’Hellas. La reazione dei Viola, è immediata con Barak, che raccoglie il cross di Faraoni dalla destra e di testa chiama, ancora una volta, Montipò alla parata. Questa è una fase della gara, in cui il Verona tenta di difendere basso e chiude gli spazi di manovra. Al 29′ grandissima occasione per Castrovilli, che partendo da sinistra si accentra e calcia a giro colpendo in pieno il palo. Al 32′ Nzola, prova a muoversi tra le linee, ma parte in fuorigioco e l’arbitro ferma tutto, dopo che l’angolano aveva trovato, in ogni caso, la risposta di Montipò. La Fiorentina mantiene il possesso palla e si avvicina alla porta avversaria ed al 42′ Nzola, gioca bene di sponda con Castrovilli, il quale si libera dalla marcatura e di sinistro mette la palla sul primo palo facendo così 1-1. L’ex Bari torna così, a segnare dopo oltre un anno dall’ultima volta. Sul finale di primo tempo Barak, ha l’occasione per segnare di punizione, ma il suo mancino si stampa sulla barriera. Squadre a riposo dunque sull’1-1. Nella ripresa i ritmi sono più bassi, anche se c’è da segnalare un brutto fallo di Coppola, su Castrovilli, che rischia, ma viene solo ammonito. Il Pallone ora viene giocato spesso da Christensen, per i suoi attaccanti e dunque la manovra dei Viola, risulta meno fluida del solito. Al 59′ altra svolta della gara. Noslin, riceve un cross respinto, male, da Milenkovic e segna di prima intenzione bucando Christensen centralmente. La Fiorentina, reclama per un fallo di mano di Lazovic, ma dopo un consulto con il Var, l’arbitro ha confermato la rete. Non c’erano sufficienti immagini per dimostrare che fosse effettivamente fallo di mano e dunque resta la decisione di campo, con Italiano ed i suoi giocatori che non sono ovviamente d’accordo con questa scelta. La Fiorentina, ora manda dentro Kouame e Bonaventura, al posto di Castrovilli e Duncan, per provare a cambiare l’inerzia del match. Successivamente, al 70′, entrano anche Mandragora e Beltran, per Maxime Lopez ed Ikonè, ma i palloni buttati dai Viola, nell’area del Verona, continuano ad essere raramente pericolosi. All’84’ Nzola, ha una grande occasione di colpire di sinistro, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. All’85’ entra anche Belotti per Faraoni ed il Gallo, ha il tempo di procurarsi un presunto rigore ma alla fine il Var segnala che l’ex Torino partiva da posizione di fuorigioco. Dopo sei minuti di recupero senza alcuna emozione, il match termina dunque 2-1 per i padroni di casa, che adesso si avvicinano alla salvezza.

Jacopo Massini 

Il nostro Caporedattore Sportivo Jacopo Massini

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