L’Unione Europea vuole decristianizzare il nostro continente?
Sta destando, scandalo, preoccupazione e timore tra i Cristiani di tutta Europa, la mostra di alcune opere fotografiche dell’artista svedese Elisabeth Ohlsen, in corso di svolgimento a Bruxelles, presso la sede del Parlamento Europeo, per “festeggiare” il semestre di presidenza della Svezia. Tra le fotografie esposte si trova infatti, oltre alla solita iconografia sui migranti, anche un’immagine che raffigura Cristo, circondato dagli Apostoli, vestiti come schiavi sadomaso. Insomma lo stesso cattivo gusto, per limitarci a questo commento, che caratterizza i video di Zelenskyi, oggi eletto ad eroe globale, girati quando ancora era un semplice guitto e propagandava in tutta evidenza, la teoria LGBTQI e di tutte le lettere dell’alfabeto che ormai non basta più per definirla. Per rispetto della religione Cristiana, ci asteniamo dal mostrare la foto incriminata, resta la gravità del fatto, che evidentemente l’Unione Europea, oltre ad aver omesso nei suoi documenti ufficiali, che il nostro continente è basato sui valori Cristiani, ha deciso di promuoverne altri, del tutto opposti giustificandoli col rispetto dei diritti delle minoranze. Appare singolare, poi, la contemporaneità di questa mostra blasfema, col raduno mondiale satanista in corso di svolgimento a Boston, negli Stati Uniti. Ci domandiamo comunque come possa un’istituzione, che dovrebbe essere superpartes, ospitare una mostra che offende il sentimento religioso di centinaia di milioni di Cristiani, che vivono in Europa, con la scusa di salvaguardare i diritti di una minoranza. Insomma siamo davvero al ribaltamento distopico del concetto di democrazia nella quale a governare, dovrebbe essere la maggioranza e non una minoranza. Ergo cosa dobbiamo pensare, se non che l’Unione Europea, sta lavorando alla decristianizzazione dell’Europa? A quando la persecuzione fisica dei Cristiani, con arresti e schedature di massa come in Cina? Evidentemente siamo proprio entrati nell’Apocalisse!
Luca Monti
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…