Domenica scorsa a Milano c’è stata la manifestazione di tutti i peruviani residenti in Italia
Diventano nazionali le proteste dei peruviani residenti in Italia, contro il governo del loro Paese.

Domenica scorsa, infatti, tutte le comunità peruviane si sono riunite a Milano, in una grande manifestazione per chiedere le dimissioni di Dina Boluarte, che ha preso il posto dell’ex presidente Pedro Castillo, arrestato a seguito di quello che i manifestanti definiscono un golpe parlamentare, avvenuto il 7 dicembre 2022.

I manifestanti erano molto colorati, indossando costumi tipici del loro Paese, che hanno suscitato la curiosità tra i passanti milanesi.


E proprio la curiosità, ha spinto i milanesi ad unirsi ai balli dei peruviani, trasformandosi in solidarietà con questi ultimi.

La solidarietà verso la loro lotta per ristabilire la democrazia nel proprio Paese, era, in effetti, l’obiettivo perseguito dagli organizzatori, che possiamo dunque dire, essere riuscito.

Tra le richieste principali dei manifestanti al governo figuravano anche il ripristino della costituzione del 1979 con l’abolizione di quella riscritta nel 1993 dal governo di Alberto Fujimori, al quale quello di Dina Boluarte, viene assimilato.

Ma da notare anche la protesta contro le multinazionali, accusate di saccheggiare le materie prime presenti in buona quantità in Perù quali: argento, litio, oro e petrolio, segno evidente di una globalizzazione al contrario, che sta unendo i popoli, nella consapevolezza che la politica è ormai diventata succube delle entità finanziarie sovranazionali.

Ph. Stefano Giannattasio
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…