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In Kenya continuano le proteste contro il governo

di Luca Monti
sabato 29 Giugno 2024 · 11:03 · 3 min di lettura
In Kenya continuano le proteste contro il governo

L’agenzia Xinhua, ha riportato la notizia, che, almeno fino ad ieri l’altro, giovedì 27 giugno, in Kenya, sono continuate le proteste antigovernative, nonostante la decisione del presidente William Ruto di abbandonare le proposte di aumento delle tasse e la sua promessa di istituire misure di austerità. Centinaia di persone si sono riversate per le strade del Paese africano, sia pur in misura molto minore rispetto a quanto accaduto all’inizio di questa settimana. I manifestanti, hanno snobbato le richieste di Ruto e del suo vice, Rigathi Gachagua, che mercoledì li avevano esortati a sospendere le proteste e ad impegnarsi in un dialogo con il governo, dicendo che stavano protestando in memoria di coloro che erano stati uccisi o feriti dalle forze di polizia nelle precedenti manifestazioni. Malgrado queste accuse nei loro confronti, i militari e gli agenti di polizia, in assetto antisommossa, presidiavano la maggior parte delle strade della capitale Nairobi, in alcune delle quali, i manifestanti hanno acceso candele, deposto delle rose, intonando canti funebri e scrivendo i nomi di coloro che sarebbero stati uccisi nelle proteste precedenti, sottolineando diciotto nomi, la maggior parte dei quali aveva vent’anni. Secondo fonti ufficiali del governo, tuttavia i manifestanti morti nei violenti scontri di martedì scorso, sarebbero stati solo sei ed i feriti duecentoquattordici. Ciò sarebbe avvenuto all’ingresso del parlamento quando la polizia avrebbe aperto il fuoco sui manifestanti che avevano rotto il cordone di sicurezza per irrompere nell’edificio. Il presidente Ruto, aveva subito chiesto scusa per i morti e promesso di fare luce sulle responsabilità dell’accaduto. Malgrado queste dichiarazioni presidenziali e la già citata minore partecipazione alle proteste, peraltro in maggioranza pacifiche e come detto, di cordoglio, non sono mancati gli scontri neanche giovedì, con alcuni manifestanti che si sono scontrati, nel centro di Nairobi, con la polizia, che li ha dispersi usando gas lacrimogeni ed operando diversi arresti. proprio agli scontri di giovedì 27 giugno si riferisce la foto di copertina e a corredo dell’articolo, tratta dal quotidiano online panafricano “The New Times”. I controlli di sicurezza sono stati intensificati su tutte le strade principali che portano al quartiere centrale degli affari di Nairobi, ma, forse proprio per mantenere la linea di pacificazione tracciata dal presidente Ruto, i temuti militari non si sono impegnati negli scontri con i cittadini, lasciandone la gestione alla polizia. La situazione in quel paese africano, è comunque monitorata dalla comunità internazionale, in particolar modo dalle Nazioni Unite, il cui Segretario Generale, Antonio Guterres, ha dichiarato mercoledì di essere profondamente rattristato dalle notizie di morti e feriti, tra i quali ultimi, risulterebbero anche giornalisti e personale medico, negli scontri connessi alle manifestazioni di protesta in Kenya.

Luca Monti

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