A Firenze la cura degli alberi è semplice: «Meglio tagliare che fare manutenzione….»
«A Firenze la cura degli alberi, è semplice: Meglio tagliare che fare manutenzione…» È con questa breve frase, che inizia la mail inviataci da un lettore, che ci ha segnalato il taglio di alberi, a suo dire sani, in corso al Parco delle Cascine vicino alla fermata della tramvia. Siamo andati a verificare ed in effetti come testimoniano le foto e il video del nostro Photoreporter Stefano Giannattasio, i tronchi non parrebbero malati.

Ovviamente il nostro parere conta il giusto, non essendo noi dei tecnici, in materia arborea o forestale, ma certo se il Comune, varasse un piano trasparenza sul piano del taglio degli alberi invitando con ampio anticipo e larga pubblicità comitati e semplici cittadini, a dibattere con i tecnici per spiegare in tutta tranquillità, il motivo dei tagli, si eviterebbe ogni forma di contestazione facendo chiarezza su strategie ed obiettivi ambientali del Comune di Firenze.
Dal punto di vista comunicativo, infatti la seconda Giunta Nardella, è un disastro e non è certo un caso, se praticamente tutti i comitati, aldilà delle specifiche rimostranze, sembrano essere scesi sul piede di guerra contro di essa ed il livello di insoddisfazione dei Cittadini è ai massimi storici. Malgrado il Sindaco neghi l’evidenza, infatti, Firenze, appare come una città alla deriva, nella quale prosperano solo il degrado e la criminalità di strada, quella spicciola che preoccupa gli anziani, i commercianti, le donne che rientrano da sole a casa la sera, che sono le vittime preferite di questi predatori. I servizi pubblici sono sempre peggio ed il traffico è superiore anche a quello di capitali asiatiche da milioni di abitanti, tanto che viene da pensare di essere a Dacca, in Bangladesh e non a Firenze. Appare incredibile infatti, che per fare in auto dieci chilometri, in una città di meno di 400mila abitanti, ci si metta un’ora, ma purtroppo questa è la realtà quotidiana che ben conoscono, ormai, tutti i fiorentini. Se a tutto questo si aggiunge anche la querelle sullo stadio, con tanto di contestazione nei confronti del Sindaco, da parte dei tifosi, si ha veramente l’idea dell’insofferenza e del malumore che covano n città, ai quali la Giunta, deve porre rimedio, cambiando registro in tempi brevi, anzi brevissimi altrimenti stavolta il PD rischia di essere sconfitto alle prossime elezioni amministrative di primavera.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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